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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36035/2022 del 23/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato in Cassazione l'ordinanza del Tribunale del Riesame di Napoli che aveva rigettato il riesame avverso il decreto di perquisizione e sequestro del 21/01/2022. Gli indagati sono accusati di contrabbando doganale, falsi nelle dichiarazioni doganali e truffa ai danni dellAgenzia delle Dogane, nonche responsabilita amministrativa delle societa ai sensi del D.Lgs. 231/2001. La difesa deduceva violazione del principio del cosiddetto giudicato cautelare e omessa o insufficiente motivazione (art. 125 co.3 c.p.p.), sostenendo che il Tribunale non avesse valutato elementi sopravvenuti decisivi (relazione tecnica del prof. Cigolini, note dellambasciata italiana a Pechino, conclusioni OLAF, pronunce della Commissione Tributaria, atti di mutua assistenza), e che tali sopravvenienze avrebbero dovuto incidere sul fumus commissi delicti e sulpericulum in mora.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi. Ha ritenuto che il precedente decreto di sequestro del Gip del 24/09/2021, integralmente confermato dal Tribunale del Riesame del 28/10/2021 e non impugnato, abbia formato una preclusione processuale (giudicato cautelare nello stato degli atti) sulle questioni dedotte, salvo la possibilità di dedurre soltanto elementi veramente nuovi e decisivi. La Corte ha ritenuto che la difesa non abbia specificato la decisivita delle sopravvenienze indicate (la consulenza non copriva il periodo contestato; le note e gli atti prodotti non dimostravano in modo determinante la non rilevanza penale dei fatti) e che le doglianze fossero, in molti punti, generiche o mirassero a una riedizione del sindacato di merito, non consentito in questa sede. La Cassazione ha inoltre ricordato che il sindacato di legittimità e in materia cautelare e limitato e non puo sostituirsi alla valutazione probatoria del giudice di merito. Conseguentemente i ricorsi sono stati respinti e i ricorrenti condannati al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • D. Lgs. n. 231/2001

    art. 24 co. 1 e 2; art. 25-sexiesdecies

    Le societa sono ritenute potenzialmente responsabili amministrativamente per i reati commessi nellinteresse o a vantaggio delle stesse, per mancata adozione di modelli organizzativi idonei; la misura reale e stata disposta anche nei confronti delle societa sulla base di tali contestazioni

  • Codice di procedura penale

    art. 125 co. 3; art. 324; art. 325; art. 606 co.1 lett. e)

    Art.125 co.3 invocato in tema di motivazione dellordinanza cautelare; art.324 disciplina il riesame in sede di Tribunale; art.325 delimita il sindacato di legittimita nel giudizio incidentale; art.606 co.1 lett. e) consente la censura per travisamento o omissione della motivazione in Cassazione quando manca il giudizio su elemento probatorio potenzialmente decisivo

  • Principio giurisprudenziale sul cosiddetto giudicato cautelare (Sezioni Unite)

    sentenze citate: Sez. U. n. 18339/2004 Donelli; Sez. U. n. 14535/2006 Librato; altre pronunce richiamate

    Le ordinanze cautelari non ulteriormente impugnate formano una preclusione processuale limitata allo stato degli atti e alle questioni dedotte esplicitamente o implicitamente; possono essere riproposte solo se vengono prodotti elementi nuovi e sopravvenuti che risultino decisivi

Massime di principio

  • Il giudicato cautelare ha portata limitata: chi non impugna validamente una ordinanza cautelare contribuisce a formare una preclusione processuale su quanto dedotto, ma non impedisce la proposizione di elementi veramente nuovi e sopravvenuti
  • Perche un elemento sia considerato idoneo a superare la preclusione cautelare occorre che sia effettivamente nuovo e che la difesa ne dimostri la potenziale decisivita rispetto al fumus e al periculum; mere argomentazioni alternative o generiche non sono sufficienti
  • In sede di Cassazione il sindacato e limitato a vizi di legge e a travisamenti/omissioni della motivazione; non e consentito un riesame del merito probatorio o una diversa valutazione degli indizi se non entro i rigidi limiti dellart. 606 c.p.p.
  • Documenti amministrativi esteri, atti OLAF o pronunce tributarie possono essere rilevanti, ma la loro efficacia difensiva va dimostrata in relazione temporale e logica con i fatti contestati; in particolare devono riguardare il medesimo periodo e incidere direttamente sulla provenienza o sulla qualificazione delle merci
  • Difesa pratica: presentare tempestivamente in sede cautelare ogni elemento essenziale e, se si producono sopravvenienze, spiegare con chiarezza e documentazione la loro novita e la loro decisivita rispetto alle censure gia esaminate

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