Cassazione Penale, Sentenza n. 28041/2024 del 12/07/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Minolfi Graziano è stato imputato per fatti commessi il 21/09/2019: lesione personale (art. 582 c.p.) per avere colpito Della Tommasina Renza con lo sportello dell'auto e afferrandola (lesioni guaribili in 7 giorni) e due capi di minaccia (art. 612 c.p.) con frasi minacciose rivolte alla stessa. Il Giudice di Pace, con sentenza del 24/01/2023, aveva dichiarato la propria incompetenza ritenendo che le minacce ricadessero nella fattispecie aggravata di cui al secondo comma dell'art. 612 c.p. (minaccia con uso di arma o mezzo idoneo), di competenza del Tribunale. Il Tribunale di Massa, con provvedimento del 20/02/2024, ha invece sollevato conflitto negativo sostenendo che i reati contestati sono di competenza del Giudice di Pace e che non ricorre l'aggravante invocata dal Giudice di Pace.
La decisione
La Corte ha rilevato l'esistenza del conflitto negativo e, richiamando il principio per cui la competenza funzionale si determina esclusivamente sulla base della contestazione formulata dal pubblico ministero, ha dichiarato la competenza del Giudice di Pace di Massa. La Corte ha precisato che eventuali valutazioni prognostiche o anticipazioni del merito (es. ritenere già sussistente l'aggravante) non incidono sulla determinazione della competenza. Di conseguenza la competenza è stata attribuita al Giudice di Pace e la causa è stata trasmessa a quest'ultimo.
Norme richiamate
Riguarda il reato di lesioni personali contestato; la norma è richiamata per la descrizione del fatto, ma non incide sul profilo della competenza funzionale in questa decisione
art. 612, secondo comma, cod. pen.
La seconda ipotesi aggravata (minaccia con uso di arma o mezzo idoneo) era stata ritenuta dal Giudice di Pace idonea a spostare la competenza al Tribunale; la Corte ha invece osservato che la competenza va determinata in base alla contestazione formulata dal P.M. e non su valutazioni prognostiche sull'esistenza dell'aggravante
Norma che disciplina il conflitto di competenza; il Tribunale ha sollevato conflitto negativo ai sensi di questa norma
Consente alla Corte di Risolvere il conflitto quando i giudici coinvolti hanno contemporaneamente ricusato la cognizione dello stesso fatto, ponendo fine alla stasi procedimentale
giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sez. 1, n. 36336 del 23/07/2015)
Sez. 1, n. 36336 del 23/07/2015, Novarese, Rv. 264539
Principio richiamato secondo cui ai fini della competenza bisogna far riferimento esclusivamente alla formulazione della contestazione da parte del P.M. e non a valutazioni prognostiche o anticipate del merito
Massime di principio
- La competenza funzionale si determina sulla base della imputazione così come formulata dal pubblico ministero; eventuali aggravanti non possono essere considerate se non risultano nella contestazione formale
- Valutazioni prognostiche o anticipazioni del merito operate dal giudice di primo grado non incidono sulla determinazione della competenza: la giurisdizione va attribuita in base alla prospettazione accusatoria
- Se entrambi i giudici rifiutano la cognizione del medesimo fatto si configura un conflitto negativo che può essere risolto dalla Corte di Cassazione ai sensi degli artt. 28 e 32 c.p.p.
- Per evitare spostamenti di competenza è importante che il pubblico ministero specifichi chiaramente nella ricostruzione dell'imputazione eventuali circostanze aggravanti rilevanti ai fini della competenza
- La mera disponibilità di un'arma o l'uso di un mezzo idoneo a minacciare non trasferiscono automaticamente la competenza al Tribunale se il capo di imputazione non enuncia l'aggravante
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 12 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 27827/2024 del 12/07/2024
- Sentenza penale · 12 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 27838/2024 del 12/07/2024
- Sentenza penale · 12 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 27840/2024 del 12/07/2024
- Sentenza penale · 12 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 28006/2024 del 12/07/2024
- Sentenza penale · 12 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 28007/2024 del 12/07/2024
- Sentenza penale · 12 lug 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 28008/2024 del 12/07/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →