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Cassazione Civile, Ordinanza n. 35954/2023 del 27/12/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (fallimento)

La controversia

La lite riguarda l'estensione del fallimento della società a un socio illimitatamente responsabile, pronunciata dal tribunale su istanza del curatore a molti anni dalla dichiarazione di fallimento della società. Il socio ha proposto reclamo e poi ricorso per cassazione sostenendo che, al momento dell'istanza di estensione, fosse decorso oltre un decennio dal fallimento societario e che, quindi, fosse prescritto il diritto dei creditori sociali di attivare il concorso fallimentare nei suoi confronti. In particolare, il ricorrente ha denunciato la violazione dell'art. 147 l.fall. e degli artt. 2943, 2945, 2946, 2740 e 2741 c.c., assumendo che l'azione di estensione del fallimento del socio, in mancanza di una norma espressa, sia soggetta al termine ordinario decennale di prescrizione. La corte d'appello aveva invece ritenuto che il fallimento della società comporti automaticamente il fallimento dei soci illimitatamente responsabili e che, comunque, la prescrizione fosse stata interrotta dalla domanda di ammissione al passivo e dall'istanza di fallimento, con effetti permanenti fino alla chiusura della procedura.

La decisione

La Corte ha ritenuto infondato il motivo di ricorso e ha confermato la decisione di merito. Ha precisato che, quando l'istanza di estensione del fallimento è proposta dal curatore del fallimento della società, l'azione presuppone soltanto che la società sia stata dichiarata fallita e che emerga l'esistenza di un altro socio illimitatamente responsabile non già dichiarato fallito per effetto automatico della procedura societaria; in tale ipotesi non rileva il decorso del termine di dieci anni invocato dal socio. La Corte ha inoltre rilevato che, anche a voler applicare un limite prescrizionale, la domanda di ammissione al passivo del credito verso la società interrompe la prescrizione anche nei confronti dei soci illimitatamente responsabili, con effetti permanenti per tutta la durata della procedura concorsuale. Il ricorso è stato quindi rigettato, con condanna del ricorrente alle spese e con atto della debenza dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 147 l.fall.

    Il fallimento della società con soci illimitatamente responsabili produce l'effetto legale dell'estensione ai soci; se dopo il fallimento societario emerge un altro socio illimitatamente responsabile, il tribunale può dichiararne il fallimento su istanza del curatore, senza che operi il termine dell'art. 10 l.fall. richiamato dal ricorrente.

  • art. 10 l.fall.

    Il termine di un anno per la dichiarazione di fallimento dopo la cessazione dell'attività non è ritenuto applicabile alla dichiarazione di fallimento in estensione del socio illimitatamente responsabile.

  • art. 94 l.fall.

    La domanda di ammissione al passivo del credito verso il debitore fallito interrompe la prescrizione anche nei confronti dei condebitori solidali.

  • art. 1310, comma 1, c.c.

    L'interruzione della prescrizione nei confronti di un condebitore solidale si estende agli altri condebitori solidali.

  • art. 2291 c.c.

    I soci illimitatamente responsabili rispondono delle obbligazioni sociali in modo solidale.

  • art. 2313 c.c.

    Richiamato per qualificare la responsabilità dei soci rispetto alle obbligazioni sociali della società fallita.

  • art. 2318 c.c.

    Richiamato nel quadro della responsabilità dei soci illimitatamente responsabili per le obbligazioni sociali.

  • art. 2943 c.c.

    Norma invocata dal ricorrente in tema di interruzione della prescrizione.

  • art. 2945 c.c.

    Norma invocata dal ricorrente in tema di effetti dell'interruzione della prescrizione.

  • art. 2946 c.c.

    Norma invocata dal ricorrente quale termine ordinario di prescrizione decennale.

  • art. 2740 c.c.

    Norma invocata dal ricorrente a sostegno dell'assoggettamento del socio alle obbligazioni sociali.

  • art. 2741 c.c.

    Norma invocata dal ricorrente in tema di concorso dei creditori.

  • art. 2949, comma 1, c.c.

    Richiamato per affermare che il diritto sostanziale derivante dal rapporto societario è soggetto alla disciplina prescrizionale propria dei rapporti societari.

  • art. 2267 c.c.

    Il socio illimitatamente responsabile risponde delle obbligazioni sociali anche anteriori all'acquisto della qualità di socio.

  • art. 2284 ss. c.c.

    Richiamate per distinguere il caso del socio che abbia cessato la responsabilità illimitata da quello del socio che la conserva al momento del fallimento della società.

  • art. 5 l.fall.

    Definisce l'insolvenza come impossibilità definitiva di far fronte alle obbligazioni con mezzi normali di pagamento.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    La Corte ha dato atto dei presupposti per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato.

Massime di principio

  • Nel fallimento di una società con soci illimitatamente responsabili, l'estensione al socio che abbia tale qualità al momento della dichiarazione di fallimento societario discende dall'effetto legale della procedura e non è soggetta al termine annuale previsto per la dichiarazione di fallimento dell'imprenditore cessato.
  • Quando l'istanza di estensione è proposta dal curatore del fallimento sociale, ciò che rileva è la sopravvenuta emersione di un socio illimitatamente responsabile non ancora dichiarato fallito, non il decorso di un termine decennale dalla sentenza di fallimento della società.
  • La domanda di ammissione al passivo del credito verso il debitore fallito interrompe la prescrizione anche nei confronti dei condebitori solidali, compresi i soci illimitatamente responsabili per i debiti sociali, e l'effetto interruttivo perdura per tutta la durata della procedura concorsuale.
  • Il socio illimitatamente responsabile risponde di tutte le obbligazioni sociali esistenti al momento della dichiarazione di fallimento della società, anche se anteriori all'acquisto della qualità di socio, purché non estinte per prescrizione.

Come è indicizzato

MaterieLiquidazione giudizialeObbligazioni solidaliImpugnazioni
RamiFallimentare / Crisi d'impresaObbligazioniProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaPrescrizione

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