Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 391/2022 del 11/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugna la conferma di condanna per guida in stato di ebbrezza (art. 186 cod. strada). Motivi principali: 1) vizio di diritto nella qualificazione del fatto perché il tasso alcolemico riscontrato era 0,89 g/l e, secondo il ricorrente, solo i decimi (non i centesimi) devono essere considerati ai fini della distinzione tra illecito amministrativo (lett. a) e reato (lett. b) dell'art. 186; 2) mancata conversione della pena detentiva in pena pecuniaria ai sensi dell'art. 53 legge n. 689/1981, per presunta mancanza di adeguata motivazione sulla capacità di pagamento; 3) estinzione del reato per prescrizione, considerato che il fatto risale al 02/04/2015 e, con le sospensioni indicate, è maturato il termine prescrizionale.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso nella parte in cui ha rilevato la causa estintiva: ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Le questioni di merito sollevate (soprattutto la questione della determinazione del valore soglia di rilevanza penale tra decimi e centesimi e la conversione della pena ex art. 53 L.689/1981) non sono state esaminate nel merito, essendo preclusa la prosecuzione del processo in presenza della causa estintiva.

Norme richiamate

  • art. 186 cod. strada

    Il ricorrente sostiene che il tasso di 0,89 g/l rientri nella fattispecie meno grave (lett. a) se si considerano solo i decimi; la Corte di Cassazione non ha però pronunciato una interpretazione definitiva della norma sul punto perché ha escluso la rilevanza per essere il reato estinto per prescrizione.

  • art. 53 legge n. 689/1981

    La conversione della pena detentiva in pena pecuniaria richiede una valutazione motivata sulla concreta impossibilità di pagamento dell'imputato; il ricorrente lamentava carenza di motivazione, ma la Corte non ha affrontato il merito a causa dell'estinzione per prescrizione.

  • art. 129, comma ultimo, cod. proc. pen.

    La Corte osserva che non è possibile applicare d'ufficio in questa sede una causa di non punibilità prevista dall'art. 129 nell'ipotesi concreta, atteso che non risultano evidenti le condizioni previste dalla norma, e comunque la decisione è stata presa sulla base della prescrizione accertata.

  • Giurisprudenza della Cassazione (principio)

    Sez. U, 21-10-1992, Marino; Sez. U, n. 35490 del 28/05/2009, Rv. 244275 - 01; Cass., 23-1-1997, Bornigia; Cass., 24-6-1996, Battaglia

    La Corte richiama il principio secondo cui, quando ricorre una causa estintiva del reato, la Corte di legittimità deve dichiarare immediatamente l'estinzione e non può rinviare la questione, perché la prosecuzione del processo è incompatibile con l'obbligo di declaratoria della causa estintiva.

Massime di principio

  • Se emerge in sede di ricorso una causa estintiva del reato (es. prescrizione) la Cassazione procederà alla declaratoria dell'estinzione e non rinvierà la causa al giudice di merito.
  • Questioni interpretative sul valore numerico soglia (es. se considerare solo i decimi o anche i centesimi del tasso alcolemico) possono essere rilevanti sostanzialmente, ma saranno affrontate solo se la causa non è già estinta per altri motivi procedurali.
  • Per ottenere la conversione della pena detentiva in pecuniaria ai sensi dell'art. 53 L.689/1981 è necessaria una motivazione puntuale del giudice sulla concreta impossibilità di pagamento dell'imputato; semplici affermazioni generiche possono essere ritenute insufficienti.
  • In fase di impugnazione è strategico verificare e dedurre tempestivamente eventuali cause estintive (prescrizione, amnistia, ecc.), perché la loro rilevazione può determinare l'immediata conclusione favorevole del procedimento senza esame delle questioni di merito.
  • La Corte di Cassazione applica i principi di favor rei e di stretta interpretazione delle fattispecie penali, ma l'efficacia pratica di tali argomentazioni dipende dal superamento delle eccezioni procedurali (come la prescrizione) che possono precludere il merito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.