Sentenza del 21/07/2016 n. 4333 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Termine lungo di accertamento delle imposte - Proroga biennale del termine di accertamento delle imposte - Cumulabilità - Divieto - Conseguenza - Decadenza dell'Agenzia delle entrate dal potere accertativo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza ha ritenuto illegittimo il cumulo dei due termini. Di conseguenza, gli avvisi di accertamento sono stati considerati emessi oltre il termine decadenziale applicabile e quindi illegittimi, poiché l'Agenzia delle entrate era ormai decaduta dal potere di accertamento.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato la legittimità degli avvisi di accertamento emessi dall'Agenzia delle entrate, sostenendo che l'Amministrazione non potesse cumulare il termine ordinario, o "termine lungo", previsto dall'art. 43 del d.P.R. 600/1973 con la proroga biennale prevista dall'art. 10 della legge n. 289/2002. Tale cumulabilità avrebbe esteso illegittimamente il termine entro il quale l'Agenzia poteva esercitare il potere accertativo.
Norme richiamate
Art. 43 del d.P.R. n. 600/1973
Disciplina il termine entro il quale l'Amministrazione finanziaria deve notificare gli avvisi di accertamento ai fini delle imposte sui redditi. La sentenza lo considera il termine ordinario, o lungo, di riferimento per verificare la decadenza dal potere accertativo.
Art. 10 della legge n. 289/2002
Prevede una proroga biennale dei termini di accertamento in relazione alle disposizioni di definizione agevolata. Secondo la sentenza, tale proroga non è cumulabile con il termine lungo previsto dall'art. 43 del d.P.R. 600/1973.
Massime di principio
- Le proroghe dei termini di accertamento non possono essere sommate automaticamente al termine ordinario o lungo: occorre verificare se la legge consenta espressamente il cumulo.
- Quando l'avviso di accertamento è notificato oltre il termine decadenziale applicabile, l'Amministrazione perde il potere di accertare e l'atto può essere annullato per tardività.
- In presenza di più disposizioni che incidono sui termini, è necessario individuare il termine effettivamente applicabile senza estenderlo oltre quanto previsto dalla legge.
- La decadenza dal potere accertativo è una questione preliminare e può rendere illegittimo l'avviso senza che sia necessario esaminare nel merito la pretesa tributaria.
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