Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 27782/2022 del 22/09/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)

La controversia

La controversia nasce dalla domanda di una lavoratrice del comparto scuola volta a ottenere il riconoscimento degli incrementi stipendiali maturati in relazione ai servizi non di ruolo prestati dal 20.12.2007, con conseguente collocazione nel livello stipendiale corrispondente all'anzianità di servizio e pagamento delle differenze retributive. La Corte d'appello aveva accolto la domanda, ritenendo infondata l'eccezione di prescrizione sollevata dall'amministrazione, qualificando la pretesa come risarcitoria da inadempimento dell'obbligo contrattuale di non discriminazione e applicando il termine decennale. Il Ministero ricorre per cassazione con un unico motivo, denunciando violazione e falsa applicazione degli artt. 2947 e 2948 c.c., sostenendo che la pretesa ha natura di credito retributivo e quindi è soggetta alla prescrizione quinquennale ex art. 2948 c.c.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso del Ministero. Ha ritenuto corretto in diritto ricondurre i crediti vantati alla natura retributiva e applicare il termine di prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., richiamando il proprio orientamento, anche recente, in materia di successione di contratti a termine. Di conseguenza ha cassato la sentenza impugnata e ha rinviato la causa alla Corte d'appello di Milano, in diversa composizione, anche per la regolazione delle spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 2947 c.c.

    è richiamato dal ricorrente per sostenere l'erroneità della decisione impugnata, ma la Corte non ne fonda la decisione

  • art. 2948 c.c.

    la Corte applica il termine di prescrizione quinquennale ai crediti aventi natura retributiva; in particolare richiama il n. 4 dell'art. 2948 c.c.

  • art. 2948, n. 4, c.c.

    norma ritenuta applicabile ai crediti maturati in relazione a rapporti a termine con natura retributiva, soggetti a prescrizione quinquennale

  • art. 380 bis c.p.c.

    norma relativa alla comunicazione della proposta del relatore e del decreto di fissazione dell'adunanza camerale

  • art. 20918/2019

    precedente di legittimità richiamato a sostegno del principio sulla prescrizione quinquennale dei crediti retributivi nei rapporti a termine

Massime di principio

  • I crediti maturati in relazione a prestazioni lavorative rese nell'ambito di successione di contratti a termine, quando abbiano natura retributiva, sono soggetti alla prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c.
  • La qualificazione della pretesa come risarcitoria per violazione dell'obbligo di non discriminazione non è condivisibile quando il petitum sostanziale consiste nel pagamento di differenze stipendiali e nel riconoscimento dell'anzianità ai fini economici; in tal caso rileva la natura retributiva della domanda.
  • Ai fini della prescrizione, la riconducibilità della domanda a un inadempimento contrattuale o a un credito retributivo va desunta dal contenuto sostanziale della pretesa e non dalla sola qualificazione prospettata dalla parte.
  • Quando il giudice di merito abbia applicato un termine di prescrizione non corretto rispetto alla natura del credito, la sentenza va cassata con rinvio al giudice di merito per il nuovo esame conforme al principio di diritto enunciato.

Come è indicizzato

MaterieLavoro a termineImpugnazioniPrescrizione
RamiLavoroProcesso civileObbligazioni
IstitutiPrescrizioneOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.