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Sentenza

Sentenza del 17/01/2022 n. 310 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

ricorso per revocazione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

la Corte ha ammesso il ricorso per revocazione ritenendo che fossero soddisfatti i presupposti: il documento è stato acquisito in data successiva alla sentenza e ha natura decisionale rispetto alla questione controversa. In conseguenza di ciò la sentenza inappellabile è stata revocata e la causa è stata riaperta o rinviata per nuovo esame alla stessa o ad altra sede competente.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

revocazione basata sul reperimento, successivo alla pronuncia della sentenza inappellabile, di un documento nuovo che il ricorrente sostiene essere decisivo per la decisione della controversia. La fattispecie invocata si fonda sull'applicazione dell'art. 365 c.p.c. (richiamato dall'art. 64 d.lgs. 546/92) che prevede la revocazione quando si venga in possesso di documenti nuovi e decisivi successivamente alla pronuncia.

Norme richiamate

  • art. 64 d.lgs. 546/92

    richiama la disciplina civile della revocazione (art. 365 c.p.c.) applicabile alle sentenze tributarie inappellabili; funge da ponte normativo tra processo tributario e civile per le ipotesi di revocazione.

  • art. 365 c.p.c.

    elenca i casi di revocazione; qui è stata interpretata nel senso che la scoperta, dopo la sentenza, di un documento nuovo e decisivo costituisce motivo di revocazione se il documento influisce sulla decisione.

  • art. 395 c.p.c.

    richiamato come riferimento procedurale/terminologico in materia di mezzi straordinari di impugnazione e revisione; nella sentenza è stato utilizzato per chiarire aspetti procedurali connessi alla ricorrenza della revocazione.

Massime di principio

  • La revocazione per documento sopravvenuto è ammessa solo se il documento è stato effettivamente reperito dopo la pronuncia e non poteva essere prodotto prima con l'ordinaria diligenza.
  • Non basta che il documento sia nuovo: deve essere decisivo, cioè idoneo a modificare l'esito della decisione; la valutazione della decisività spetta al giudice che esamina la revocazione.
  • L'onere della prova circa la novità e la decisività del documento grava sul ricorrente: deve dimostrare la data di acquisizione successiva alla sentenza e il nesso con la decisione.
  • Nel processo tributario l'art. 64 d.lgs. 546/92 rende applicabili, per le sentenze inappellabili, le ipotesi di revocazione previste dal codice di procedura civile (art. 365 c.p.c.).
  • Se la revocazione è accolta la sentenza viene revocata e la causa può essere riaperta o rinviata per un nuovo esame; l'accoglimento può avere effetti sostanziali sulla pretesa tributaria.
  • Se il documento poteva essere prodotto prima o la sua rilevanza è marginale, la revocazione verrà rigettata: la mera scoperta di ulteriore documentazione non è sufficiente senza la prova della sua decisività.

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