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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 32427/2023 del 26/07/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso denunciava, principalemente, la nullità assoluta per omissione di notifica dell'avviso di fissazione dell'udienza di appello al difensore di fiducia (errata trasmissione all'indirizzo PEC di un omonimo avvocato "Domenico Marco Maria Chindamo" anziché all'indirizzo PEC indicato dal difensore nominato, Avv. Domenico Chindamo). In via subordinata si contestava la mancata dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione; più ulteriormente si deducevano violazione della norma sostanziale (art. 10-bis d.lgs. n. 74/2000) e vizi di motivazione e, ancora, illogicità e contraddittorietà sulla mancata concessione della sospensione condizionale della pena e sulla non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il primo motivo ritenendo sussistente la nullità assoluta per omessa corretta notifica dell'avviso di udienza al difensore di fiducia (notifica effettuata ad un diverso indirizzo PEC e ad un soggetto diverso). Perciò ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata e ha disposto la trasmissione degli atti alla Corte di Appello di Firenze per la celebrazione del processo. La questione della prescrizione (secondo motivo) è stata ritenuta manifestamente infondata: la Corte ha ricostruito i periodi di sospensione della prescrizione (rinvii richiesti dalla difesa, astensione forense, sospensioni pandemiche) e calcolato il termine di prescrizione al 5 dicembre 2023. I motivi terzo e quarto sono stati assorbiti dall'accoglimento del primo motivo.

Norme richiamate

Massime di principio

  • La nomina del difensore e l'elezione di domicilio con indicazione esplicita dell'indirizzo PEC vincolano le notifiche: l'invio a diverso indirizzo/Pec o a persona diversa può determinare la nullità assoluta degli atti e l'annullamento della sentenza.
  • La corretta notifica dell'avviso di fissazione dell'udienza al difensore di fiducia è essenziale: la sua omissione invalida l'intero procedimento d'appello quando la parte non ha avuto conoscenza effettiva e tempestiva dell'udienza.
  • Le eccezioni di prescrizione vanno valutate tenendo conto di tutti i periodi di sospensione derivanti da richieste della difesa, da astensioni forensi e dalle sospensioni emergenziali (es. pandemia); un errore nei calcoli temporali può portare al rigetto dell'eccezione.
  • Se una nullità fondamentale viene accertata, gli altri vizi di motivazione o di merito possono risultare assorbiti; la Corte di Cassazione può annullare senza rinvio e disporre la celebrazione del processo dinanzi alla Corte di merito.
  • In casi simili, gli avvocati devono indicare chiaramente e aggiornare il proprio indirizzo PEC e la parte deve verificare che le notifiche cruciali (es. decreto di fissazione dell'udienza) siano effettivamente pervenute al difensore nominato.
  • La scelta di procedere con un contraddittorio cartolare richiede attenzione alle notifiche: l'assenza per mancata o errata notifica integra profili di nullità rilevanti.

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