Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 17006/2026 del 12/05/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha conseguentemente condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende. La sentenza di condanna emessa in primo grado e confermata in appello è rimasta ferma.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello che aveva confermato la condanna resa in rito abbreviato per la cessione di hashish in ambiente carcerario. Ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione, contestando: l'inutilizzabilità delle videoriprese acquisite agli atti; la conferma della responsabilità penale; la misura del trattamento sanzionatorio, ritenuta non adeguatamente motivata. La Corte di cassazione ha ritenuto il primo motivo privo della necessaria prova di resistenza e quindi aspecifico; ha inoltre osservato, in via aggiuntiva, che l'estrazione e lettura dei dati dall'hard disk non integra accertamento tecnico irripetibile e che le videoregistrazioni di spazi comuni e celle carcerarie, effettuate fuori dal procedimento penale, sono utilizzabili come documenti ex art. 234 c.p.p. Il secondo motivo è stato giudicato inammissibile perché mirava a una rivalutazione del merito e dell'attendibilità delle prove. Le doglianze sulla pena sono state ritenute manifestamente infondate, poiché la pena base era inferiore al medio edittale e non richiedeva una motivazione rafforzata ai sensi dell'art. 133 c.p.

Norme richiamate

  • art. 234 c.p.p.

    Le videoregistrazioni relative agli spazi comuni e alle celle degli istituti penitenziari, se effettuate al di fuori del procedimento penale, sono utilizzabili come documenti.

  • art. 133 c.p.

    La motivazione specifica sulla pena è richiesta, secondo il richiamo giurisprudenziale riportato, soprattutto quando la pena base sia pari o superiore al medio edittale; nel caso concreto la pena inferiore al medio edittale è stata ritenuta congruamente motivata.

  • art. 606 c.p.p.

    Il ricorso per cassazione non può limitarsi a contestazioni generiche sulla motivazione o a una rivalutazione del merito; sono ammissibili solo vizi rilevanti di mancanza, manifesta illogicità o contraddittorietà della motivazione.

Massime di principio

  • È inammissibile per aspecificità il motivo di ricorso con cui si eccepisce l'inutilizzabilità di un elemento probatorio senza indicarne la decisività rispetto alla decisione impugnata, cioè senza sviluppare la cd. prova di resistenza.
  • Le videoregistrazioni di spazi comuni o celle di un istituto penitenziario, quando acquisite al di fuori del procedimento penale, sono utilizzabili come documenti ai sensi dell'art. 234 c.p.p., poiché tali luoghi non sono nella disponibilità esclusiva del detenuto ma dell'amministrazione penitenziaria.
  • La lettura di dati contenuti in un hard disk sequestrato, in quanto attività di polizia giudiziaria finalizzata all'assicurazione delle fonti di prova, non integra di per sé un accertamento tecnico irripetibile.
  • In sede di legittimità non sono ammissibili censure che mirino a ottenere una diversa valutazione del compendio probatorio o una nuova lettura dell'attendibilità delle prove, salvo i limiti del vizio di motivazione rilevante in cassazione.
  • La motivazione sulla determinazione della pena richiede una specifica giustificazione soprattutto quando la pena base sia pari o superiore al medio edittale; se la pena è collocata sotto tale soglia, la motivazione può risultare sufficiente anche in forma più sintetica.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniProveSpaccio
RamiProcesso penaleStupefacenti
IstitutiInutilizzabilità della provaOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.