Cassazione Penale, Sentenza n. 45971/2024 del 13/12/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso avverso l'ordinanza del GIP del 15/03/2024 che disponeva l'archiviazione nei confronti di Rossi, Sciumè Pietro e Platania per i reati indicati (artt. 110, 646 e circ. aggrav. art. 61 n.11 c.p.). Il ricorrente deduceva abnormità strutturale e funzionale del provvedimento: sosteneva che il GIP avesse indebitamente espropriato le prerogative del Pubblico Ministero contraddicendo la valutazione di fondatezza già espressa dall'organo requirente (decreto ex art. 415-bis), e che l'ordinanza avesse precluso l'esercizio dell'azione penale e compresso i diritti della persona offesa. Chiedeva l'annullamento dell'ordinanza.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto assente qualsiasi abnormità strutturale o funzionale nel provvedimento impugnato, richiamando il principio per cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione, esercita un controllo pieno sull'intero fascicolo e sulle risultanze delle indagini (non è limitato al solo esame della condizione di procedibilità). La Corte ha respinto entrambe le doglianze del ricorrente come manifestamente infondate, ha confermato la legittimità dell'archiviazione e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 in favore della cassa delle ammende (art. 616 c.p.p.).
Norme richiamate
Norma penale richiamata quale titolo della imputazione (concorso di persone) ma non oggetto diretto di interpretazione decisoria nella sentenza
Norma penale (appropriazione indebita) indicata tra le fattispecie contestate; la decisione di archiviazione ha escluso la sussistenza concreta degli elementi di reato in base alle risultanze
Circostanza aggravante richiamata nell'imputazione; non applicata in quanto è stata disposta l'archiviazione per infondatezza della notizia di reato
Richiamato in relazione all'udienza camerale nella quale è stata assunta la riserva: norma procedurale collegata all'istruttoria camerale antecedente all'ordinanza
Rilevato come atto già emesso dal Pubblico Ministero (decreto) a sostegno della fondatezza delle indagini; la Corte spiega però che il GIP può comunque esaminare l'intero fascicolo non limitandosi al solo atto finale del PM
art. 408, comma 1 cod. proc. pen.
Stabilisce che con la richiesta di archiviazione il PM deve trasmettere il fascicolo e la documentazione delle indagini: la Corte ne deduce che al GIP è rimessa la cognizione piena di tutte le risultanze investigative
art. 591, comma 1, lett. b) cod. proc. pen.
Norma che giustifica la dichiarazione di inammissibilità del ricorso in Cassazione quando l'ordinanza di archiviazione non è affetta da abnormità
art. 610, comma 5-bis cod. proc. pen.
Consente alla Corte di Cassazione di dichiarare l'inammissibilità 'de plano'; invocata per procedere senza istruttoria quando il ricorso è manifestamente inammissibile
Prevede la sanzione pecuniaria a carico del ricorrente; applicata con la condanna al versamento di euro 3.000 alla cassa delle ammende
Massime di principio
- Il GIP, investito di una richiesta di archiviazione, ha il potere di controllo pieno sul fascicolo e sulle risultanze delle indagini e non è limitato a esaminare solo la questione della procedibilità.
- Un'ordinanza di archiviazione dopo opposizione della persona offesa non è impugnabile in Cassazione se non è affetta da abnormità strutturale o funzionale; la Corte può dichiarare il ricorso inammissibile 'de plano'.
- L'abnormità del provvedimento richiede elementi che mostrino una deviazione strutturale o funzionale tale da ingenerare una stasi processuale insuperabile; mere divergenze valutative tra PM e GIP non configurano di per sé abnormità.
- La persona offesa deve poter svolgere le proprie difese nell'ambito del contraddittorio; se ciò è avvenuto e il GIP motiva l'infondatezza della notizia di reato, la compressione dei diritti della persona offesa non è riconosciuta.
- L'archiviazione è un provvedimento endoprocedimentale non definitivo: se emergono nuovi elementi rilevanti le indagini possono essere riaperte, perciò l'archiviazione non esclude futuri approfondimenti investigativi.
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