Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 8480/2022 del 14/03/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di Palermo dell'8/10/2020 che aveva riformato la sentenza di primo grado e condannato Milluzzo per omicidio colposo (art. 589 c.p.) e lesioni colpose (art. 590 c.p.) in relazione a un sinistro sull'autostrada A19. Il ricorrente deduce un unico motivo: vizio di motivazione e ingiustificata rivalutazione del materiale probatorio in appello rispetto all'assoluzione del Tribunale, contestando in particolare le conclusioni sulla velocità tenuta, l'attendibilità della teste Eliana Citterio (che ammise di aver consultato il cellulare al momento del sinistro) e la ricostruzione che Milluzzo non guardò la strada e si distrasse, prospettando invece l'ipotesi del caso fortuito.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza e per la natura del gravame, che sostanzialmente chiedeva una rivalutazione del materiale probatorio riservata al giudice di merito. La Corte di Cassazione ha ritenuto lineare e coerente il percorso argomentativo della Corte d'Appello, richiamando le dichiarazioni convergenti dei testi (Citterio, Pluchinotta, Consani) e le conclusioni del consulente tecnico del P.M. che escludeva cause tecniche. La Corte d'Appello aveva correttamente considerato il contesto meteorologico (asfalto bagnato, nevicate) e l'obbligo di adeguare la velocità e la condotta alle condizioni di cui all'art. 141 e 140 Cod. Strada, ritenendo configurabile una condotta colposa (distrazione e manovra correttiva con repentina sterzata) e non il caso fortuito. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al pagamento di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 589 cod. pen.

    Norma richiamata per il reato di omicidio colposo; la condotta colposa del conducente è stata ritenuta causa della morte di Federico Colombo

  • art. 590 cod. pen.

    Norma richiamata per le lesioni colpose in relazione alle persone ferite nell'incidente

  • art. 141 Cod. Strada

    Principio generale di diligenza e adeguamento della velocità alle circostanze del caso concreto; la Corte ha ritenuto che non sia sufficiente rispettare il limite formale di velocità se non si tiene conto delle condizioni meteo e della conformazione della strada

  • art. 142 Cod. Strada

    Richiamato indirettamente: il consulente tecnico aveva considerato il limite di velocità previsto dall'art.142, ma la Corte ha spiegato che occorre andare oltre il mero confronto con il limite formale

  • art. 140 e 154 Cod. Strada

    Norme richiamate come fonti delle specifiche regole cautelari (attenzione alla guida, prudenza, obblighi del conducente) la cui violazione è stata ritenuta nella condotta del ricorrente

  • Sentenza Corte Cost. 13/06/2000 n. 186

    Richiamata in relazione al criterio di non aggravamento sanzionatoria: la Corte ha valutato l'assenza di colpa grave nella proposizione del ricorso e comunque ha prescritto il pagamento di una somma alla Cassa delle ammende

Massime di principio

  • La Corte di Cassazione non è sede per una rivalutazione complessiva della prova: le contestazioni sulla attendibilità dei testimoni e sulla valutazione della velocità si limitano se non sono accompagnate da vizi logico-giuridici della motivazione o macroscopiche incongruenze.
  • In incidenti stradali la verifica della responsabilità del conducente non si esaurisce nel confronto con il limite formale di velocità: va applicato il principio di adeguamento della velocità alle condizioni atmosferiche, al fondo stradale e all'andamento della strada (art. 141 e 140 Cod. Strada).
  • La configurazione del caso fortuito è esclusa quando il sinistro è riconducibile a violazioni di regole cautelari e a condotte di guida imprudenti o distratte che abbiano causalmente determinato l'evento.
  • Le conclusioni del consulente tecnico che escludono cause tecniche del veicolo rinforzano la ricostruzione colpevole della condotta del conducente se tale ricostruzione è supportata da dichiarazioni convergenti dei presenti.
  • Chi impugna una sentenza in Cassazione per motivi che si risolvono in critica di merito sulla valutazione delle prove corre il rischio di inammissibilità e di essere condannato alle spese e ad eventuali sanzioni pecuniarie processuali.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.