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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34367/2025 del 22/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della sentenza del GUP di Agrigento che, con rito abbreviato, aveva condannato gli imputati per reati di depredazione (art.110 c.p. e art.1135 cod. nav. in relazione all'art.101 Convenzione di Montego Bay) per avere depredato un barchino con 49 migranti. Il Procuratore ha dedotto vizi di motivazione e violazione di legge sostenendo che i fatti dovevano essere ricondotti al primo comma dell'art.1135 cod. nav. (riguardante comandante e ufficiali) e non al secondo comma: a suo avviso gli atti probatori (documentazione che indicherebbe Hadj Abdallah quale armatore e dichiarazioni che individuerebbero Ammar e Abdelhalim come soggetti apicali/decisionisti) dimostrerebbero l'esistenza di ruoli di comando e di un'azione pianificata e condivisa non semplicemente paritetica tra membri dell'equipaggio.

La decisione

Il ricorso del Procuratore è dichiarato inammissibile. La Corte rileva che la sentenza impugnata contiene una motivazione ampia e articolata: dalle risultanze probatorie (dichiarazioni della polizia intervenuta, testimonianze, incidente probatorio) emerge una partecipazione operativa sostanzialmente paritaria dei soggetti, senza prove specifiche e univoche idonee a identificare un comandante o ufficiali con ruolo apicale. La qualifica soggettiva richiesta dal primo comma dell'art.1135 cod. nav. non è stata dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio, per cui era corretta l'applicazione del secondo comma. La censura del Procuratore è ricondotta a una rivalutazione del compendio istruttorio non consentita in sede di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 110 cod. pen.

    Il reato è stato contestato in concorso tra più soggetti; la Corte ha considerato accertata la partecipazione di tutti gli imputati alla condotta delittuosa in posizione di concorso.

  • art. 1135 cod. nav. (primo comma)

    Previsto per il comandante e gli ufficiali con pena più grave; la Corte ha richiamato che l'applicazione richiede l'accertamento positivo della qualifica soggettiva mediante prove specifiche e certe, che mancavano nel caso di specie.

  • art. 1135 cod. nav. (secondo comma)

    Riguarda i membri dell'equipaggio e presuppone una condotta paritaria senza posizione di comando; la Corte ha ritenuto corretta la sua applicazione in presenza di un coinvolgimento operativo sostanzialmente paritetico tra gli imputati.

  • art. 101 Convenzione di Montego Bay del 1982

    Norma di riferimento internazionale per i reati di depredazione/pirateria in acque internazionali; la vicenda è stata qualificata in relazione a tale disposizione.

  • principio di legalità e di tipicità

    Richiede certezza probatoria per estendere la fattispecie più grave (primo comma): il dubbio sulla qualifica soggettiva deve risolversi in favore dell'imputato.

Massime di principio

  • Per applicare la fattispecie aggravata rivolta a comandante e ufficiali (primo comma art.1135 cod. nav.) è necessaria prova specifica e univoca della qualifica soggettiva; in sua mancanza si applica la norma relativa ai membri dell'equipaggio (secondo comma).
  • La mera documentazione indicante un presunto armatore o dichiarazioni generiche non sono sufficienti a dimostrare una posizione apicale senza ulteriori elementi probatori che ne confermino il ruolo decisionale e gerarchico.
  • In caso di condotte distribuite tra più soggetti in termini operativi, l'interpretazione più coerente è quella della partecipazione paritaria (membri dell'equipaggio), salvo prova contraria.
  • Il giudizio di legittimità non può essere utilizzato per rivedere la valutazione del materiale probatorio svolta dal giudice di merito, salvo vizio patologico della motivazione; tentativi di rivalutazione del compendio istruttorio sono inammissibili.
  • In dubbio sulla qualificazione soggettiva richiesta dalla norma penale si applica il principio pro reo: l'incertezza probatoria beneficia l'imputato.

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