Sentenza del 27/03/2018 n. 1331 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Trust - Momento impositivo - Costituzione del vincolo - Rapporto tra disponente e Trustee - Rilevante.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava il trattamento fiscale, ai fini delle imposte ipotecaria e catastale, del conferimento di immobili in un trust. In particolare, occorreva stabilire se i beni fossero stati conferiti direttamente dal disponente, con applicazione delle imposte in misura fissa, oppure da un soggetto distinto e identificabile come "terzo apportatore", con applicazione delle imposte in misura proporzionale. Nel caso esaminato, il terzo apportatore era una società a responsabilità limitata della quale il disponente era amministratore unico e socio.
La decisione
La costituzione del trust con immobili è stata ritenuta soggetta alle imposte ipotecaria e catastale in forza del rinvio dell'art. 2, comma 49, del d.l. n. 262/2006 all'art. 2 del d.lgs. n. 347/1990. I beni conferiti direttamente dal disponente sono assoggettati a imposte in misura fissa; quelli conferiti da un soggetto distinto, qualificabile come terzo apportatore, sono invece soggetti a imposizione proporzionale. Poiché nel caso concreto l'apporto proveniva dalla società, distinta dal disponente, è stata ritenuta applicabile la tassazione proporzionale.
Norme richiamate
Art. 2, comma 49, d.l. n. 262/2006
Rinvio all'art. 2 del d.lgs. n. 347/1990
La disposizione costituisce il fondamento dell'applicazione delle imposte ipotecaria e catastale agli atti di costituzione di trust aventi a oggetto beni immobili.
Disciplina l'applicazione delle imposte ipotecaria e catastale e consente di distinguere tra tassazione in misura fissa e tassazione proporzionale in relazione alla natura dell'atto e del soggetto che trasferisce o conferisce il bene.
Massime di principio
- Nel conferimento di immobili in un trust, il momento impositivo e la misura dell'imposta dipendono anche dall'identificazione del soggetto che effettua l'apporto.
- Se il bene è conferito direttamente dal disponente, la tassazione ipotecaria e catastale può applicarsi in misura fissa.
- Se il bene proviene da un soggetto giuridicamente distinto dal disponente, anche quando vi siano rapporti di controllo, amministrazione o partecipazione societaria, il soggetto può essere qualificato come terzo apportatore e può determinare l'applicazione della tassazione proporzionale.
- La coincidenza, totale o parziale, tra le persone che controllano una società e il disponente non elimina automaticamente l'autonomia giuridica della società ai fini fiscali.
- Per valutare casi analoghi occorre ricostruire la provenienza effettiva dell'immobile, la titolarità del bene al momento dell'apporto e il ruolo formalmente e sostanzialmente svolto da ciascun soggetto.
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