Cassazione Penale, Sentenza n. 29828/2022 del 26/07/2022
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso per cassazione deduceva due motivi: (1) vizio di motivazione per il rigetto della richiesta di sospensione del giudizio di rinvio nonché per il mancato differimento dell'udienza nonostante la pendenza di un ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis c.p.p., con la Corte d'appello che aveva motivato tale mancato differimento con un presunto rischio di prescrizione ritenuto infondato dal ricorrente; (2) carenza di motivazione nel diniego della sospensione condizionale della pena, per omessa valutazione di tutti gli elementi rilevanti ai sensi dell'art. 133 c.p. concernenti la personalità dell'imputato.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo e perciò ha assorbito il secondo. Ha disposto l'annullamento senza rinvio della sentenza della Corte d'Appello del 15 luglio 2021 emessa in sede di giudizio di rinvio, rilevando che il mancato differimento dell'udienza (motivato su un inesistente rischio di prescrizione) ha prodotto una situazione viziata poiché la precedente sentenza di annullamento con rinvio disposta dalla Seconda Sezione era stata successivamente revocata in sede di ricorso straordinario e la Sesta Sezione aveva disposto un nuovo giudizio di rinvio. Per effetto della revoca della prima sentenza di annullamento con rinvio, il giudizio di rinvio che aveva prodotto la sentenza impugnata è stato travolto, giustificando l'annullamento senza rinvio. Il provvedimento specifica che gli ulteriori sviluppi concernenti la sentenza rescissa ex art. 624-bis c.p.p. restano autonomi e distinti.
Norme richiamate
secondo comma 625-bis cod.proc.pen.
La norma regola l'effetto sospensivo nei casi di ricorso straordinario per errore di fatto e il relativo potere del giudice di sospendere il giudizio di rinvio; la Corte ha rilevato che non è stato adottato il provvedimento di sospensione previsto e che la mancata sospensione ha avuto effetti pregiudizievoli quando la precedente decisione di annullamento è stata revocata.
Norma sui criteri per la concessione della sospensione condizionale della pena; la Corte ha ritenuto che il motivo relativo all'omessa valutazione dei fattori personali previsti dall'art. 133 fosse assorbito dall'accoglimento del primo motivo.
Rinvio alla disciplina del provvedimento rescissorio: la sentenza rescissoria emessa in sede di ricorso straordinario resta autonoma rispetto all'annullamento disposto nel presente provvedimento.
Massime di principio
- Quando è pendente un ricorso straordinario per errore di fatto, il giudice del rinvio deve valutare la sospensione degli effetti/il differimento dell'udienza alla luce dell'art. 625-bis c.p.p.; l'inerzia può rendere vano il successivo giudizio di rinvio se la decisione di legittimità viene poi revocata.
- La motivazione che giustifica il mancato differimento non può basarsi su un rischio di prescrizione inesistente: il giudice dovrà accertare se l'annullamento in Cassazione abbia inciso solo sul trattamento sanzionatorio o anche sulla declaratoria di responsabilità, perché ciò incide sulla concreta sussistenza del rischio di estinzione del reato.
- La revoca di una sentenza di annullamento in sede straordinaria può travolgere i conseguenti giudizi di rinvio: in tali casi la Corte di Cassazione può annullare senza rinvio le decisioni intervenute nel giudizio di rinvio divenuto viziato.
- In tema di sospensione condizionale della pena (art. 133 c.p.), il giudice deve esporre adeguata motivazione sulla personalità e sugli altri elementi prescritti dalla norma; tuttavia, questioni procedurali rilevanti sulla correttezza del procedimento possono rendere secondaria la valutazione sulla sospensione condizionale se esse inficiano l'intero giudizio di rinvio.
- Per la difesa è strategico chiedere espressamente la sospensione degli effetti o il differimento dell'udienza quando è pendente un rimedio che potrebbe incidere sulla validità dell'annullamento in Cassazione, e documentare l'assenza di un reale rischio di prescrizione.
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