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Cassazione Penale, Ordinanza n. 31505/2025 del 19/09/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che lo aveva condannato per evasione. Ha dedotto, con più motivi, vizi di motivazione e violazione di legge sostenendo: 1) l'insussistenza del delitto di evasione perché non aveva sentito il suono del campanello/citofono e quindi non sarebbe stato consapevole della richiesta di controllo; 2) la mancata applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p.; 3) la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche; 4) l'erroneità del trattamento sanzionatorio. La Corte ha ritenuto che tali censure fossero manifestamente infondate e, in parte, generiche perché riproduttive di doglianze già confutate dalla Corte territoriale senza un effettivo confronto con la motivazione impugnata.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha osservato che la Corte di appello aveva adeguatamente spiegato come, per durata, reiterazione ed efficacia dei controlli, l'imputato non si trovasse in casa, essendo stato suonato ripetutamente il citofono in due distinti controlli senza risposta; ha inoltre valorizzato le precedenti condanne per reati della stessa indole per escludere la particolare tenuità del fatto e ha ritenuto corretta la mancata concessione delle attenuanti generiche in assenza di elementi positivamente apprezzabili e alla luce della negativa personalità del reo. Quanto alla pena, la Corte d'appello aveva già indicato di averla determinata partendo dal minimo edittale. Conseguentemente, oltre alla declaratoria di inammissibilità, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 131-bis c.p.

    La particolare tenuità del fatto è stata ritenuta non concedibile in presenza di precedenti condanne per reati della stessa indole e della complessiva valutazione negativa della condotta.

  • art. 385 c.p.

    Il riferimento è al delitto di evasione, escluso in fatto dalla Corte di merito e confermato in sede di legittimità.

  • art. 62-bis c.p.

    Le circostanze attenuanti generiche possono essere negate quando manchino elementi positivamente valutabili e risulti una personalità negativa dell'imputato.

  • art. 133 c.p.

    Il trattamento sanzionatorio è stato ritenuto correttamente determinato alla luce dei criteri di commisurazione della pena e partendo dal minimo edittale.

  • art. 616 c.p.p.

    In caso di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è condannato alle spese processuali e al versamento di una somma alla Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • È inammissibile il ricorso per cassazione che riproponga censure già disattese in appello senza confrontarsi specificamente con la motivazione della sentenza impugnata.
  • Ai fini dell'esclusione del delitto di evasione, il giudice di merito può valorizzare la durata, la reiterazione e l'efficacia dei controlli eseguiti dagli operanti per inferire l'assenza dell'imputato dall'abitazione.
  • La particolare tenuità del fatto può essere negata quando risultino precedenti specifici o comunque reati della stessa indole, tali da escludere una valutazione di modesta offensività complessiva.
  • Le circostanze attenuanti generiche non sono dovute in assenza di elementi positivi di valutazione e possono essere negate sulla base della personalità complessiva dell'imputato.
  • La censura sul trattamento sanzionatorio è generica se non si misura con la concreta motivazione del giudice di merito, specie quando la pena risulti già determinata a partire dal minimo edittale.
  • La deduzione di un impedimento materiale a percepire il controllo non supera la valutazione di merito quando questa sia sorretta da una motivazione logica e coerente supportata dagli esiti dei controlli eseguiti.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniEvasione
RamiProcesso penaleReati contro l'amministrazione della giustizia
IstitutiPrescrizione del reato

Testo integrale

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