Cassazione Penale, Sentenza n. 30321/2022 del 01/08/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Conflitto di competenza territoriale nel procedimento penale nei confronti di Salvatore Orlando per il reato di truffa (art. 640 c.p.). La controversia verteva sul luogo di consumazione del reato: il Tribunale di Savona, con pronuncia predibattimentale del 17/12/2020, si era dichiarato incompetente ritenendo che il profitto fosse stato conseguito mediante ricarica su carta Postepay collegata a un conto intestato all'imputato e attivato presso un ufficio postale del Comune di Torre del Greco (quindi consumazione nel luogo di apertura del conto); il Tribunale di Torre Annunziata, invece, ha sollevato il conflitto (ai sensi dell'art. 30 c.p.p.) sostenendo che la consumazione deve individuarsi nel luogo in cui la persona offesa ha effettuato il versamento che ha determinato la ricarica (sulla base di giurisprudenza di legittimità). Il Procuratore Generale ha chiesto che fosse dichiarata la competenza del Tribunale di Savona; il difensore ha chiesto la competenza del Tribunale di Torre Annunziata.
La decisione
La Corte ha dichiarato sussistente il conflitto e lo ha risolto dichiarando la competenza del Tribunale di Savona, disponendo la trasmissione degli atti a tale ufficio giudiziario. La decisione si è basata sul principio consolidato dalla giurisprudenza di legittimità secondo cui, nel caso di profitto conseguito tramite accredito su carta di pagamento ricaricabile (es. Postepay), tempo e luogo della consumazione sono quelli in cui la persona offesa ha effettuato il versamento sulla carta, poiché tale operazione determina immediata disponibilità della somma da parte dell'agente e la perdita definitiva del bene da parte della vittima. Applicato tale principio al caso concreto, la competenza territoriale è risultata spettare al Tribunale di Savona.
Norme richiamate
Norma incriminatrice che disciplina il reato di truffa, contestato nell'ambito del procedimento.
Norma che disciplina l'ordinanza con cui il giudice può sollevare questioni di competenza; con riferimento a questa norma è stata emessa l'ordinanza che ha sollevato il conflitto.
Definisce la fattispecie di conflitto di competenza quando due giudici si rifiutano contemporaneamente di esercitare la cognizione; la Corte ha ritenuto sussistente il conflitto ai sensi di questa norma.
Sez. 2, n. 23781 del 17/07/2020
Giurisprudenza consolidata che stabilisce che per la truffa realizzata mediante ricarica su carta ricaricabile il momento e il luogo di consumazione coincidono con il versamento compiuto dalla vittima sulla carta.
Sez. 2, n. 14730 del 10/01/2017
Precedente conforme che contribuisce al principio secondo cui la ricarica operata dalla vittima determina la consumazione del reato nel luogo del versamento.
Sez. 2, n. 49321 del 25/10/2016
Ulteriore precedente conforme richiamato come parte della giurisprudenza consolidata sul tema.
art. 32, comma 2 cod. proc. pen.
Norma richiamata per le comunicazioni conseguenti alla decisione sul conflitto; la Corte ha disposto le comunicazioni previste da tale articolo.
Massime di principio
- Nei casi di truffa realizzata tramite ricarica su carta prepagata ricaricabile, il luogo e il momento di consumazione vanno individuati nel luogo e nel momento in cui la vittima effettua il versamento sulla carta: è questo l'elemento determinante per stabilire la competenza territoriale.
- Quando il profitto è accreditato su conto corrente ordinario la valutazione può essere diversa: per l'accredito su conto corrente la consumazione può essere collegata al luogo di apertura del conto; è quindi fondamentale distinguere tra ricarica su carta ricaricabile e accredito su conto corrente.
- Per decidere la competenza territoriale in simili fattispecie occorre allegare e provare con cura dove è avvenuto materialmente il versamento (ricevute, documentazione bancaria/postale, tracciati telematici), perché quell'elemento è spesso decisivo.
- Se due giudici si dichiarano contemporaneamente incompetenti, si configura il conflitto di competenza ai sensi dell'art. 28 c.p.p. e la controversia va risolta dalla Corte di Cassazione; va pertanto tempestivamente esperita l'apposita procedura di conflitto.
- In fase di difesa o di impulso dell'azione, è strategico motivare l'eccezione di incompetenza indicando precisi elementi materiali relativi al luogo di effettuazione del versamento per influenzare la determinazione della competenza territoriale.
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