Cassazione Penale, Sentenza n. 07153/2026 del 23/02/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto che la remissione di querela intervenuta e accettata determina l'estinzione del reato anche in pendenza del ricorso per cassazione, ed ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato. Ha anche condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali ex art. 340 c.p.p.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per cassazione avverso la sentenza del 19/03/2025 della Corte d'Appello di Brescia. Nel corso del giudizio di legittimità la persona offesa, Tavelli Davide, ha rimesso la querela (5/12/2025) e l'imputato ha rituale accettazione; è stata presentata richiesta ex art. 531 c.p.p. per la declaratoria di estinzione del reato di cui all'art. 640 c.p.
Norme richiamate
Norma che indica il reato originariamente contestato (frode); nel provvedimento è richiamata solo come oggetto dell'estinzione per remissione di querela.
Articolo invocato come base procedurale per chiedere alla Corte di Cassazione la declaratoria di estinzione del reato; qui usato per formalizzare la richiesta in sede di legittimità.
Norma applicata per disporre la condanna dell'imputato al pagamento delle spese processuali nonostante l'estinzione del reato.
Giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sez. U, n. 24246/2004; Sez. 2, n. 37688/2014; Sez. 3, n. 9154/2020)
Principio consolidato secondo cui la remissione di querela intervenuta in pendenza di ricorso per cassazione e ritualmente accettata determina l'estinzione del reato, che deve essere rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità se il ricorso è stato tempestivamente proposto.
Massime di principio
- La remissione di querela accettata dall'imputato estingue il reato anche se il procedimento è in corso davanti alla Corte di Cassazione; il giudice di legittimità deve dichiararne l'estinzione se il ricorso è stato tempestivo.
- L'estinzione del reato per remissione di querela prevale su questioni processuali di ammissibilità: la Cassazione annulla senza rinvio quando il fatto è estinto.
- Per ottenere la declaratoria di estinzione in Cassazione è opportuno presentare apposita richiesta (qui richiamata ex art. 531 c.p.p.).
- Nonostante l'estinzione del reato, il giudice può comunque condannare l'imputato al pagamento delle spese processuali (art. 340 c.p.p.).
- In situazioni analoghe verificare sempre la tempestività del ricorso e la correttezza formale della remissione e della sua accettazione, poiché sono condizioni necessarie per la declaratoria di estinzione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 23 feb 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 07063/2026 del 23/02/2026
- Sentenza penale · 23 feb 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 07064/2026 del 23/02/2026
- Sentenza penale · 23 feb 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 07065/2026 del 23/02/2026
- Sentenza penale · 23 feb 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 07066/2026 del 23/02/2026
- Sentenza penale · 23 feb 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 07067/2026 del 23/02/2026
- Sentenza penale · 23 feb 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 07068/2026 del 23/02/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →