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Sentenza

Sentenza n. 13198/2026 - Roma, Sezione 1T

per la declaratoria di illegittimità del silenzio rifiuto formatosi sull'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato presentata dal ricorrente con assicurata password n. 055998279694 spedita in data 13 dicembre 2024 (pratica 25rm092936), con conseguente ordine alla Questura competente di provvedere con provvedimento espresso sulla suddetta istanza;

Giustizia amministrativa202605037

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-rifiuto formatosi sull'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha agito per ottenere la declaratoria di illegittimità del silenzio formatosi sull'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato e l'ordine alla Questura di Roma di provvedere con un atto espresso. Nel corso del giudizio, la Questura ha rilasciato il titolo di soggiorno, mettendolo in consegna il 18 giugno 2026. Il ricorrente ha quindi dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio e ha chiesto la liquidazione del compenso al difensore ammesso al gratuito patrocinio.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., poiché l'Amministrazione ha provveduto sull'istanza e il ricorrente ha espressamente dichiarato di non avere più interesse alla decisione. Le spese di lite sono state compensate per giusti motivi, in ragione della definizione in rito. Il Collegio ha inoltre liquidato al difensore del ricorrente euro 903,25 per l'attività svolta nel giudizio, oltre rimborso forfettario del 15% e accessori di legge, applicando i criteri del d.P.R. n. 115/2002 e del D.M. n. 55/2014, nonché le riduzioni previste per il gratuito patrocinio e per la pronuncia in rito.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene una carenza di interesse alla decisione; la norma è stata applicata perché l'Amministrazione ha rilasciato il permesso di soggiorno e il ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse.

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    Il TAR ha dato avviso alle parti della possibile improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse prima di trattenere la causa in decisione.

  • art. 82 d.P.R. n. 115/2002

    valori medi delle tariffe professionali vigenti; impegno professionale

    Rimette all'autorità giudiziaria la liquidazione dell'onorario e delle spese spettanti al difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato, tenendo conto dei valori medi e dell'impegno professionale.

  • art. 130 d.P.R. n. 115/2002

    Prevede, per il gratuito patrocinio nel processo amministrativo, la riduzione della metà dei compensi spettanti al difensore.

  • art. 4 D.M. n. 55/2014, aggiornato dal D.M. n. 147/2022

    È stato applicato per determinare il compenso in relazione alle caratteristiche dell'attività difensiva, al valore indeterminabile della controversia e al risultato del giudizio, nonché per la riduzione connessa alla pronuncia in rito.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, l'amministrazione adotta il provvedimento richiesto e il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Prima di dichiarare d'ufficio l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice amministrativo deve avvisare le parti della possibile definizione in rito ai sensi dell'art. 73, comma 3, c.p.a.
  • Nel processo amministrativo, la liquidazione del compenso al difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato deve considerare il valore della controversia, l'attività concretamente svolta, i valori medi tariffari e le riduzioni previste dalla legge per il gratuito patrocinio e per la definizione del giudizio in rito.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini e notificazione del ricorsoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

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