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Ordinanza

Ordinanza n. 362/2026 - Salerno, Sezione 2

Giustizia amministrativa202601141

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di demolizione adottata dal dirigente comunale a seguito del diniego di condono edilizio

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l’ordinanza comunale di demolizione, chiedendone in via cautelare la sospensione. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificati i singoli motivi di ricorso. Il giudice ha rilevato che l’atto demolitorio ha natura vincolata e consegue a un diniego di condono edilizio, già oggetto di un ricorso respinto con sentenza a sua volta appellata, senza che fosse stata proposta domanda cautelare in appello.

La decisione

Il TAR ha rigettato la domanda cautelare. La decisione si fonda sulla natura vincolata dell’ordinanza di demolizione, adottata quale conseguenza del diniego di condono edilizio e del rigetto giudiziale dell’impugnazione contro tale diniego. Il testo non espone una distinta valutazione analitica del fumus boni iuris e del periculum in mora. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese della fase cautelare in favore del Comune, liquidate in euro 600,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; il TAR l’ha rigettata.

  • d.P.R. 380/2001

    La normativa edilizia è richiamata implicitamente quale fondamento dell’ordinanza di demolizione, ma il testo non indica specifici articoli né ne espone l’interpretazione.

Massime di principio

  • L’ordinanza di demolizione conseguente al diniego di condono edilizio e al rigetto giudiziale dell’impugnazione contro tale diniego ha natura vincolata, sicché la tutela cautelare contro l’atto demolitorio deve confrontarsi con la definitività o stabilità degli atti presupposti.
  • La mancata proposizione di una domanda cautelare nell’appello contro la sentenza che ha respinto l’impugnazione del diniego di condono non determina, da sola, l’accoglimento della domanda cautelare proposta contro la successiva ordinanza di demolizione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanatoria e condono edilizioTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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