Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 367/2026 - Salerno, Sezione 2

Giustizia amministrativa202601175

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di accertamento di conformità e compatibilità paesaggistica, con reviviscenza dell'ordinanza di demolizione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il provvedimento comunale del 23 marzo 2026, chiedendone l'annullamento previa sospensione. Il Comune aveva respinto l'istanza di accertamento di conformità e compatibilità paesaggistica proposta ai sensi dell'art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001 e aveva disposto la reviviscenza dell'ordinanza di demolizione n. 20/2025. È stata altresì impugnata, ove occorrente, la comunicazione dei motivi ostativi. I ricorrenti hanno rappresentato che nell'istanza di sanatoria avevano previsto la demolizione o il ripristino di alcune opere — il terrazzo al primo sottostrada o lastrico, tre verande al secondo sottostrada e una veranda al quinto sottostrada — e che, nelle controdeduzioni al preavviso di rigetto, avevano dedotto la legittimità di altre opere, riconducibili al progetto approvato dalla Soprintendenza nel 1965, a una variante alla licenza edilizia del 1963 o alle tolleranze costruttive di cui all'art. 34-bis del d.P.R. n. 380/2001. Hanno quindi sostenuto di avere chiesto la sanatoria soltanto per le opere minori residue.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare, disponendo il riesame del provvedimento impugnato in contraddittorio tra le parti e sospendendone l'efficacia nelle more, a fini acquisitivi. Il Collegio ha ritenuto rilevante che l'art. 36-bis, comma 2, del d.P.R. n. 380/2001 consenta di subordinare il provvedimento di sanatoria alla rimozione delle opere non sanabili. Tali opere non devono necessariamente coincidere con quelle che il richiedente aveva già indicato nel progetto come opere da ripristinare. Poiché il tecnico comunale si era dichiarato disponibile a valutare una soluzione progettuale comprendente la demolizione di tutte le opere abusive non suscettibili di sanatoria, il giudice ha ritenuto necessario un riesame amministrativo in contraddittorio. Le spese della fase cautelare sono state compensate ed è stata fissata l'udienza pubblica del 17 marzo 2027.

Norme richiamate

  • art. 36-bis d.P.R. 380/2001

    Il provvedimento sia condizionato “alla rimozione delle opere che non possono essere sanate”.

    La disposizione consente di subordinare la sanatoria alla rimozione delle opere non sanabili; tali opere non devono necessariamente coincidere con quelle già indicate dal richiedente nel progetto come opere da ripristinare.

  • art. 34-bis d.P.R. 380/2001

    È richiamato quale disposizione invocata dai ricorrenti per qualificare alcune opere come rientranti nelle tolleranze costruttive.

  • art. 55 c.p.a.

    Costituisce la base processuale della domanda cautelare incidentale.

Massime di principio

  • Ai sensi dell'art. 36-bis, comma 2, del d.P.R. 380/2001, la sanatoria può essere subordinata alla rimozione delle opere non suscettibili di regolarizzazione.
  • Nel procedimento di sanatoria ex art. 36-bis del d.P.R. 380/2001, le opere da rimuovere quali condizione della sanatoria non devono necessariamente coincidere con quelle che il richiedente aveva già indicato nell'istanza come opere da demolire o ripristinare.
  • Quando l'amministrazione ritenga possibile una soluzione progettuale alternativa fondata sulla demolizione di tutte le opere abusive non sanabili, il provvedimento di diniego può essere oggetto di riesame in contraddittorio con il privato, anche mediante sospensione cautelare a fini acquisitivi.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioAbusi edilizi e sanzioniSanatoria paesaggisticaTutela cautelare
RamiEdiliziaBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelarePartecipazione procedimentaleDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.