Sentenza del 12/10/2016 n. 305 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
Testo non disponibile
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ha chiesto il rimborso dell'IMU versata per il 2012 su un immobile concesso in leasing alla società "C" S.r.l. Dopo il fallimento dell'utilizzatrice, il curatore aveva sciolto anticipatamente il contratto senza però riconsegnare l'immobile alla società di leasing. La ricorrente sosteneva che l'obbligo IMU gravasse sul locatario fino alla materiale riconsegna del bene, richiamando il D.M. 30 ottobre 2012 e l'art. 1, comma 672, della legge n. 147/2013, secondo cui, ai fini TASI, la durata del leasing si estende dalla stipula alla riconsegna. Il Comune sosteneva invece che, per l'IMU, la soggettività passiva del locatario cessasse con la risoluzione del contratto e che la disciplina TASI non fosse retroattiva né applicabile all'IMU.
La decisione
La Commissione Tributaria Regionale di Trieste ha respinto l'appello e confermato la sentenza della C.T.P. di Pordenone, ritenendo legittimo il rifiuto del Comune di rimborsare l'IMU. Secondo il giudice, l'art. 9, comma 1, del d.lgs. n. 23/2011 individua il locatario come soggetto passivo IMU dalla stipula e per tutta la durata del contratto, ma non oltre la sua cessazione. La mancata riconsegna successiva alla risoluzione costituisce detenzione illegittima e inadempimento, non una prosecuzione del rapporto di leasing. Il comma 672 della legge n. 147/2013 riguarda specificamente la TASI e non ha natura interpretativa retroattiva ai fini IMU. Le spese di entrambi i gradi sono state compensate.
Norme richiamate
Art. 9, comma 1, d.lgs. n. 23/2011
Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
Ai fini IMU, il locatario è soggetto passivo dalla stipula fino alla cessazione del contratto di leasing. La norma non estende tale responsabilità fino alla materiale riconsegna del bene.
D.M. 30 dicembre 2012
La società di leasing, che è il nuovo soggetto passivo, e il locatario, che ha cessato di esserlo, sono coloro su cui grava l'onere dichiarativo IMU entro 90 giorni dalla data di riconsegna del bene.
Il decreto disciplina l'obbligo dichiarativo e il relativo termine, collegato alla riconsegna, ma non modifica l'individuazione del soggetto passivo IMU né prolunga la durata del contratto.
Art. 1, comma 639, legge n. 147/2013
La IUC si compone dell'imposta municipale propria (IMU) [...] e di una componente riferita ai servizi [...] nella quale rientra la TASI.
La disciplina distingue la natura patrimoniale dell'IMU dalla componente relativa ai servizi, comprendente la TASI; tale distinzione impedisce di estendere automaticamente una regola specifica della TASI all'IMU.
Art. 1, comma 672, legge n. 147/2013
Per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna.
La disposizione è stata ritenuta specifica della TASI, inserita nella relativa disciplina, e non una norma interpretativa generale applicabile retroattivamente all'IMU.
Massime di principio
- Per l'IMU sugli immobili in leasing, il locatario resta soggetto passivo dalla stipula fino alla cessazione del contratto, ma non oltre.
- La risoluzione anticipata del leasing fa cessare la soggettività passiva del locatario anche se l'immobile non è stato ancora materialmente riconsegnato.
- La detenzione del bene dopo la risoluzione, se priva di titolo contrattuale, è una detenzione illegittima e non mantiene gli obblighi fiscali propri del locatario finanziario.
- Una disposizione collocata nella disciplina della TASI non può essere applicata automaticamente all'IMU, soprattutto per periodi anteriori, salvo che il legislatore ne stabilisca chiaramente la natura interpretativa e l'estensione.
- Gli obblighi dichiarativi collegati alla riconsegna dell'immobile non determinano necessariamente la permanenza della soggettività passiva fino a tale momento.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 12 ott 2016Sentenza del 12/10/2016 n. 20497 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 12 ott 2016Sentenza del 12/10/2016 n. 20498 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 12 ott 2016Sentenza del 12/10/2016 n. 20506 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 12 ott 2016Sentenza del 12/10/2016 n. 20511 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 12 ott 2016Sentenza del 12/10/2016 n. 20514 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 12 ott 2016Sentenza del 12/10/2016 n. 20519 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →