Cassazione Penale, Sentenza n. 17522/2022 del 04/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Severi impugnava l'ordinanza che aveva rigettato il reclamo contro il provvedimento del Magistrato di sorveglianza di Siracusa che aveva dichiarato inammissibile la sua richiesta di permesso premio. Il ricorso in Cassazione era fondato su due motivi: (1) violazione del diritto di difesa per lo svolgimento dell'udienza camerale del 19/05/2021 in assenza del difensore di fiducia (che aveva tempestivamente chiesto di partecipare da remoto); (2) vizio di motivazione per presunta errata valutazione degli elementi richiesti dall'art. 4-bis legge 26/07/1975, n. 354 (richieste per escludere collegamenti attuali con la criminalità organizzata).
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il primo motivo ritenendolo fondato: è stata rilevata una palese violazione del diritto di difesa poiché l'avvocato di fiducia, nominato e tempestivamente richiesto per partecipare in remoto (con link inviato), non risultava presente mentre era nominato un difensore d'ufficio; ciò integra una nullità assoluta ai sensi degli artt. 178 e 179 c.p.p. Ne è conseguito l'annullamento dell'ordinanza impugnata e il rinvio al Tribunale di sorveglianza di Catania per nuovo giudizio, da svolgersi previa corretta instaurazione del contraddittorio. Il secondo motivo è rimasto assorbito e non deciso nel merito.
Norme richiamate
legge 26 luglio 1975, n. 354, art. 4-bis
La norma, nel testo riformato a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 253/2019, richiede che il richiedente il permesso premio allegi circostanze obiettive e concrete idonee a escludere collegamenti attuali con la criminalità organizzata e il pericolo di ripristino di tali collegamenti; la semplice buona condotta carceraria, la partecipazione a percorsi rieducativi o la dichiarata dissociazione non sono di per sé sufficienti.
codice di procedura penale, art. 178, comma primo, lett. c) e art. 179, comma primo
Gli articoli regolano le ipotesi di nullità processuali; la Corte ha ritenuto che l'omissione che ha impedito al difensore di fiducia di partecipare ha determinato una nullità assoluta rilevante ai sensi di tali disposizioni.
codice di procedura penale, art. 97, comma 4
Prevede la nomina del difensore d'ufficio; la Corte ha precisato che la nomina di un difensore d'ufficio, quando sia stata previamente e tempestivamente designata un'avvocato di fiducia per l'udienza e questi abbia richiesto partecipazione remota, non può sostituire il diritto dell'imputato ad avere il difensore di sua scelta.
Convenzione europea dei diritti dell'uomo, art. 6 (giurisprudenza interpretativa)
La giurisprudenza citata interpreta l'art. 6 CEDU come comprensivo del diritto dell'imputato ad avere un difensore di sua scelta; la sostituzione irregolare con difensore d'ufficio lesiona tale diritto.
Giurisprudenza di legittimità (Sez. U., n. 24630/2015, Maritan)
Principio richiamato: se l'interessato ha effettuato una rituale e tempestiva nomina fiduciaria e il giudice designa comunque un difensore d'ufficio per omissione di un adempimento, ciò costituisce lesione del diritto ad avere il difensore di scelta e integra nullità.
Massime di principio
- Il diritto di difesa comprende il diritto ad essere assistiti dal difensore di fiducia scelto: la sua assenza causata da omissioni di ufficio (anche connesse all'attivazione di collegamenti remoti) può determinare nullità assoluta del provvedimento.
- In procedimento penitenziario e camerale, la tempestiva e rituale richiesta del difensore di partecipare da remoto deve essere rispettata; l'invio del link e la prova del deposito della richiesta sono elementi rilevanti per dimostrare la violazione quando il collegamento non si attiva per cause imputabili all'ufficio.
- Quando la nullità per violazione del diritto di difesa è dichiarata, la Corte tende ad annullare e rinviare la decisione per un nuovo giudizio piuttosto che decidere sul merito degli altri motivi che risultano assorbiti.
- Per le richieste di permesso premio disciplinate dall'art. 4-bis, è necessario allegare e documentare circostanze obiettive e concrete che escludano attuali collegamenti con la criminalità organizzata; elementi generici come buona condotta o partecipazione a programmi rieducativi non sono sufficienti.
- In situazioni analoghe è consigliabile che il difensore di fiducia conservi prova documentale della richiesta di partecipazione (deposito, invio link, ricevute) e che il giudice verifichi e certifici la correttezza delle modalità di convocazione e partecipazione, specialmente in modalità telematica.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 4 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 17442/2022 del 04/05/2022
- Sentenza penale · 4 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 17444/2022 del 04/05/2022
- Sentenza penale · 4 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 17446/2022 del 04/05/2022
- Sentenza penale · 4 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 17447/2022 del 04/05/2022
- Sentenza penale · 4 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 17448/2022 del 04/05/2022
- Sentenza penale · 4 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 17449/2022 del 04/05/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →