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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22230/2022 del 08/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Cardarone ha impugnato l'ordinanza del Tribunale di Catania che aveva rigettato la sua richiesta di applicazione della disciplina del reato continuato ai sensi dell'art. 671 c.p.p., riferita a più condanne irrevocabili per reati commessi in date diverse (26/10/2016, 18/11/2020, 09/03/2019, 02/09/2020). Ha lamentato che il giudice dell'esecuzione non avrebbe valutato correttamente, anche raggruppando i reati, gli indicatori della ravvicinata distanza temporale e dell'omogeneità delle condotte (furti e tentati furti), nonché non avrebbe tenuto conto di atti (avviso di conclusione indagini e procedimento per 416 c.p.) che avrebbero dimostrato la riconducibilità dei fatti a un unico programma associativo. Successivamente il difensore ha chiesto l'acquisizione di un provvedimento intervenuto dopo la decisione di merito (applicazione della continuazione a un concorrente).

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto che il Tribunale avesse motivatamente escluso l'unicità del disegno criminoso, valorizzando la "notevole" distanza temporale fra i fatti: per i furti anche un intervallo superiore a quattro mesi può rappresentare un indice contrario alla continuazione, e nel caso concreto il periodo complessivo (oltre cinque anni) e l'oggetto diverso dei singoli furti non consentivano di ritenere che l'imputato avesse concretamente rappresentato l'esecuzione dei fatti successivi. La Corte ha inoltre osservato che la partecipazione a un'associazione (art. 416 c.p.) indica una generica propensione a delinquire e non è di per sé idonea a configurare la continuazione. La richiesta di acquisire un provvedimento sopraggiunto è stata dichiarata inammissibile nel giudizio di legittimità perché il sindacato è limitato agli atti valutati dal giudice di merito. Conseguentemente il ricorso è stato rigettato e il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali (decisione del 22/04/2022).

Norme richiamate

  • art. 671 cod. proc. pen.

    La norma è stata applicata nel senso che l'agevolazione prevista per il reato continuato richiede la sussistenza di un "unico disegno criminoso"; il giudice valuta indicatori come la ravvicinata distanza temporale e l'omogeneità delle condotte, e una significativa distanza temporale è indice ostativo alla qualificazione della continuazione.

  • art. 416 cod. pen.

    La partecipazione a un'associazione per delinquere rappresenta un'adesione a un programma criminoso di natura indeterminata e non può essere automaticamente equiparata alla prova di un progetto unitario necessario per la configurazione della continuazione; quindi non basta l'esistenza di un procedimento per 416 c.p. per affermare la continuazione.

Massime di principio

  • La continuazione richiede la prova di un unico disegno criminoso: non è sufficiente la serialità o la somiglianza dei reati se mancano elementi che dimostrino che l'autore, al momento di commettere un reato, prevedeva concretamente gli altri.
  • La distanza temporale tra i fatti è un indicatore centrale: per reati come i furti anche intervalli di alcuni mesi possono essere decisivi e periodi molto lunghi (anni) pesano contro la qualificazione come reato continuato.
  • L'omogeneità del modus operandi e la presenza di stessi complici possono essere utili, ma non sono determinanti se gli obiettivi e le circostanze sono diversi e non c'è prevedibilità degli eventi successivi.
  • La partecipazione a un'associazione per delinquere (art. 416 c.p.) non vale di per sé come prova di un progetto criminoso unitario idoneo a configurare la continuazione; indica semmai una propensione generale alla commissione di reati.
  • Documenti o provvedimenti sopraggiunti dopo la decisione di merito non possono essere facilmente introdotti in Cassazione per modificare la valutazione di merito: il sindacato in sede di legittimità è limitato agli atti esaminati dal giudice di merito.
  • Per sostenere con successo la continuazione è utile produrre elementi che dimostrino la prevedibilità e l'unità del progetto (piani, comunicazioni, ruoli stabili, immediata esecuzione programmata), nonché dimostrare ravvicinamento temporale e omogeneità concreta delle condotte.

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