Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1725/2026 - Roma, Sezione 1T

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto di rigetto dell’istanza di emersione da lavoro irregolare nr. RM4706972418 emessa dalla Prefettura di Roma in data 1° febbraio 2024 e notificata in data 28 novembre 2025.

Giustizia amministrativa202602220

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto prefettizio di rigetto dell'istanza di emersione da lavoro irregolare

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (lavoratore straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto della Prefettura di Roma che ha rigettato l'istanza di emersione presentata in suo favore dalla datrice di lavoro ai sensi dell'art. 103, comma 1, del d.l. n. 34/2020, convertito dalla l. n. 77/2020. Il rigetto è stato motivato dalla mancata produzione della documentazione relativa ai familiari conviventi della datrice di lavoro che avrebbero concorso al raggiungimento del reddito imponibile minimo richiesto, in particolare quanto al grado di parentela, ai documenti di identità e alle dichiarazioni di disponibilità a concorrere al reddito necessario per l'emersione del rapporto di lavoro domestico. Il ricorrente ha dedotto che le comunicazioni della Prefettura non sarebbero state consegnate né a lui né alla datrice di lavoro e che, comunque, in sede procedimentale erano già stati forniti documenti idonei a dimostrare il reddito del nucleo familiare, tra cui il certificato storico di residenza e lo stato di famiglia della datrice di lavoro e del marito, nonché la documentazione relativa ai redditi del marito per l'anno 2020. L'Amministrazione ha sostenuto di non aver ricevuto osservazioni o documentazione nella fase procedimentale e ha rilevato che, per l'anno d'imposta 2019, la datrice di lavoro non avrebbe raggiunto il reddito individuale sufficiente, risultando inoltre intestataria di due istanze di emersione a favore di cittadini stranieri.

La decisione

In sede cautelare, il TAR ha ritenuto sussistente un fumus boni iuris sufficiente per accogliere la domanda ai fini del riesame. Dalla documentazione prodotta in giudizio emergeva prima facie la possibile dimostrazione del requisito reddituale minimo in capo al nucleo familiare rilevante ai fini dell'emersione. L'Amministrazione dovrà quindi riesaminare il provvedimento impugnato tenendo conto della documentazione integrativa depositata in giudizio. Il giudice non ha annullato definitivamente il diniego né definito il merito della controversia, fissando la prosecuzione della fase cautelare alla camera di consiglio del 14 luglio 2026. Le spese sono state riservate all'esito della fase cautelare.

Norme richiamate

Massime di principio

  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può accogliere la domanda ai soli fini del riesame quando la documentazione prodotta consenta, a un esame sommario, di ritenere plausibile la sussistenza del requisito sostanziale richiesto per il provvedimento favorevole.
  • Nel riesame di un diniego amministrativo, l'Amministrazione deve considerare la documentazione integrativa rilevante prodotta nel giudizio, quando essa sia idonea a incidere prima facie sulla verifica del requisito posto a fondamento del diniego.
  • L'accoglimento cautelare ai fini del riesame non comporta l'annullamento definitivo dell'atto impugnato né anticipa la decisione sul merito, ma impone all'Amministrazione una nuova valutazione della posizione alla luce degli elementi indicati dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.