Sentenza n. 174/2026 - Latina, Sezione 1
per l'annullamento del provvedimento di accertamento inottemperanza ad ordinanza di demolizione prot. n. -OMISSIS-del 6 ottobre 2014, con acquisizione del bene al patrimonio immobiliare comunale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimento di accertamento dell'inottemperanza all'ordinanza di demolizione, con acquisizione gratuita del bene al patrimonio immobiliare comunale
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato l'atto comunale di acquisizione adottato in conseguenza dell'inottemperanza a un'ordinanza di demolizione. Ha dedotto di essere proprietario del bene ma non responsabile dell'abuso, richiamando il giudicato penale formatosi nei confronti del genitore quale autore dell'intervento abusivo. Ha inoltre contestato l'approssimativa individuazione del bene oggetto di acquisizione.
La decisione
Il ricorso è stato respinto. Il TAR ha affermato che, quando l'abuso edilizio è stato commesso da persona diversa dal proprietario, l'esonero del proprietario dall'acquisizione gratuita non consegue alla sola estraneità materiale all'abuso. È necessario dimostrare inequivocabilmente anche che, una volta venuto a conoscenza dell'abuso, il proprietario si sia tempestivamente e adeguatamente attivato per impedirne la realizzazione o rimuoverne gli effetti mediante gli strumenti previsti dall'ordinamento. Nel caso concreto il ricorrente non ha fornito alcuna prova positiva di tale attivazione. È stata inoltre respinta la censura relativa all'individuazione del bene, ritenuta chiaramente effettuata nel provvedimento mediante il richiamo ai dati catastali. Le spese processuali sono state dichiarate irripetibili.
Norme richiamate
La mancata ottemperanza all'ordine di demolizione può comportare l'acquisizione gratuita del bene al patrimonio comunale; il proprietario estraneo all'abuso deve dimostrare, oltre alla propria estraneità, di essersi tempestivamente e adeguatamente attivato per impedirlo o rimuoverlo.
Richiamato quale disposizione processuale relativa alla trattazione della controversia nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
Massime di principio
- Il proprietario che non abbia materialmente commesso l'abuso edilizio non è automaticamente esente dall'acquisizione gratuita dell'immobile per inottemperanza all'ordine di demolizione: deve provare anche di essersi tempestivamente e adeguatamente attivato, dopo averne avuto conoscenza, per impedirne la realizzazione o rimuoverne gli effetti.
- La mera allegazione dell'estraneità personale all'abuso, anche se collegata all'individuazione dell'autore materiale in altra persona, non è sufficiente a escludere l'acquisizione gratuita; occorre una prova positiva delle iniziative concretamente intraprese dal proprietario.
- L'individuazione del bene oggetto di acquisizione è sufficientemente determinata quando il provvedimento richiama in modo chiaro i relativi dati catastali.
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