Cassazione Penale, Sentenza n. 18717/2022 del 11/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione per cassazione contro la sentenza d'appello che aveva: 1) assolto Volo dal reato ascritto al capo a) (riqualificato in primo grado ex art. 337 c.p.) perché il fatto non costituisce reato; 2) condannato per il reato di lesioni (capo b) con rideterminazione della pena. Il ricorrente denunciava vizi di motivazione e violazione di legge: manifesta illogicità della decisione (contraddizione tra assoluzione per mancato elemento oggettivo e contemporanea valutazione della condotta della persona offesa come violenta), mancato riconoscimento della scriminante della legittima difesa o, alternativamente, applicazione del dubbio in suo favore, omissione nella verifica della condizione di procedibilità (querela tempestiva) ex artt. 120 c.p. e 336 c.p.p., motivazione illogica nel negare la circostanza attenuante della provocazione e rifiuto delle attenuanti generiche.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il motivo relativo alla condizione di procedibilità (terzo motivo). Ha ritenuto che la Corte territoriale non abbia verificato adeguatamente l'esistenza di una querela tempestiva e non abbia acquisito detta querela nel fascicolo come richiesto dall'art. 431, comma 1, lett. a) c.p.p. Per tale motivo la sentenza impugnata è stata annullata limitatamente al reato di cui all'art. 582 c.p. (lesioni) e rinviata per nuovo esame ad altra sezione della Corte d'appello di Caltanissetta. L'annullamento riguarda quindi la posizione relativa alle lesioni; le altre statuizioni non sono state rimosse dalla Cassazione con questo provvedimento.
Norme richiamate
Norma richiamata in relazione alla riqualificazione operata in primo grado; dalla motivazione emerge che la Corte d'appello aveva poi assolto per mancata riconducibilità a fattispecie punibile.
Norma incriminatrice delle lesioni: la Cassazione ha annullato la decisione relativa a questo reato per carenza di verifica della condizione di procedibilità.
Richiamato dal ricorrente sul tema della condizione di procedibilità: il giudice d'appello doveva accertare la querela tempestiva, trattandosi di reato procedibile a querela.
Richiamato nel ricorso in relazione alla procedibilità; la Corte ha ritenuto necessaria una verifica formale della querela nel fascicolo.
art. 431, comma 1, lett. a), cod. proc. pen.
La Corte ha indicato che la querela tempestiva deve essere acquisita al fascicolo del dibattimento ai sensi di questa norma, prima di dichiarare la procedibilità o meno.
art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137 conv. con l. 18/12/2020, n. 176
Norma procedurale richiamata per evidenziare la trasmissione delle conclusioni scritte del Sostituto Procuratore generale nel procedimento.
Massime di principio
- Per reati procedibili a querela il giudice deve accertare e inserire nel fascicolo l'esistenza di una querela tempestiva: l'omissione formale può determinare annullamento e rinvio.
- Contraddizioni nella motivazione (es. assoluzione per mancanza di elemento oggettivo e contemporanea valutazione di fatto che giustificherebbe reazioni diverse) sono rilevanti e possono essere censurate in cassazione.
- Quando è invocata una scriminante (es. legittima difesa), il giudice deve valutare coerentemente gli elementi di fatto; in presenza di dubbi rilevanti la valutazione può giovare all'imputato.
- La negazione di attenuanti (provocazione, generiche) deve essere motivata in modo congruente rispetto ai fatti accertati; motivazione insufficiente o incoerente è motivo di impugnazione.
- La Cassazione, se riscontra errori procedurali o motivazionali circoscritti, può annullare con rinvio solo per la parte interessata, demandando il nuovo esame al giudice di merito senza decidere nel merito dei fatti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 11 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18513/2022 del 11/05/2022
- Sentenza penale · 11 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18515/2022 del 11/05/2022
- Sentenza penale · 11 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18516/2022 del 11/05/2022
- Sentenza penale · 11 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18518/2022 del 11/05/2022
- Sentenza penale · 11 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18519/2022 del 11/05/2022
- Sentenza penale · 11 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 18524/2022 del 11/05/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →