Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 39175/2025 del 04/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza di applicazione della pena concordata in appello deducendo violazione degli artt. 157 e 161, comma 2, cod. pen., perché entrambi i reati contestati si sarebbero estinti per prescrizione anteriormente alla pronuncia della sentenza di appello. Sosteneva che la Corte territoriale avesse escluso la recidiva contestata e che non fossero intervenuti, nel corso del processo, periodi di sospensione della prescrizione, per cui i termini si erano computati e maturati prima della pronuncia.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Richiamando il principio secondo cui è proponibile ricorso per cassazione avverso sentenza di concordato in appello per l'omessa dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione maturata anteriormente alla pronuncia (Sez. Un. n. 19415 del 27/10/2022), ha verificato i calcoli dei termini. Ha accertato che: il reato di truffa (capo A), commesso il 23/09/2016, risultava estinto per prescrizione in data 23/03/2024 (termine prorogato pari a sette anni e sei mesi); il reato di ricettazione (capo B), commesso in epoca prossima al 19/12/2013, risultava estinto per prescrizione in data 19/12/2023 (termine prorogato pari a dieci anni). Poiché entrambe le estinzioni intervenivano prima della pronuncia del concordato in appello, la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio per estinzione dei reati per prescrizione.

Norme richiamate

  • art. 599-bis cod. proc. pen.

    Norma richiamata in quanto la sentenza impugnata era una pronuncia resa ex art. 599-bis (concordato in appello); il giudizio di legittimità si applica anche a sentenze emesse in base a questo istituto.

  • art. 157 cod. pen.

    Riferimento all'articolo relativo a meccanismi di estinzione del reato per prescrizione e ai criteri di computo; la Corte ha valutato l'applicazione delle regole di calcolo del termine prescrizionale alla fattispecie.

  • art. 161, comma 2, cod. pen.

    Riferimento alla norma che disciplina gli effetti dell'interruzione/sospensione o proroga dei termini di prescrizione; la Corte ha utilizzato tale riferimento per determinare i termini prorogati applicabili ai reati contestati.

  • Sez. U. n. 19415 del 27/10/2022 (Fazio)

    Principio di diritto consolidato che consente la proposizione del ricorso per cassazione avverso la sentenza resa all'esito di concordato in appello quando si deduca l'omessa dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione maturata anteriormente alla pronuncia.

Massime di principio

  • Anche la sentenza di concordato in appello può essere impugnata in Cassazione per l'omessa dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione maturata prima della pronuncia.
  • Se la recidiva contestata viene esclusa e non emergono periodi di sospensione o interruzione della prescrizione, è necessario calcolare i termini prescrizionali ordinari e verificare se siano maturati prima della sentenza: in tal caso la sentenza deve essere annullata per estinzione del reato.
  • La Procura può concordare o accogliere l'eventualità che i reati siano prescritti; tuttavia l'accertamento finale compete al giudice e la Cassazione può intervenire quando l'estinzione sia evidente alla luce del calcolo dei termini.
  • Nella valutazione della prescrizione occorre controllare attentamente eventuali cause che proroghono, sospendono o interrompono i termini (es. recidiva, atti interruttivi): l'assenza di tali eventi rende più immediato il computo e l'eventuale estinzione.
  • Per difensori e parti è fondamentale contestare o verificare in ogni grado la decorrenza e la scadenza dei termini prescrizionali, poiché un errore nel calcolo può determinare l'annullamento senza rinvio della decisione penale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.