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Cassazione Penale, Ordinanza n. 31217/2025 del 17/09/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto non fondato il motivo sulla prescrizione, perché il termine applicabile, tenuto conto dell'aggravante della recidiva specifica infraquinquennale e degli atti interruttivi, non era ancora spirato. Conseguentemente ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La ricorrente ha proposto un unico motivo di impugnazione, deducendo l'omessa declaratoria di non punibilità per intervenuta prescrizione in relazione al reato contestato. Sosteneva che, rispetto alla violazione dell'art. 55, comma 9, primo periodo, del d.lgs. n. 231 del 2007, il termine prescrizionale fosse ormai maturato. La Corte ha però rilevato che il motivo era manifestamente infondato perché contrastava con il dato normativo: il reato, aggravato dalla recidiva specifica infraquinquennale, ha un termine base di cinque anni, aumentato a sette anni e sei mesi; la presenza di atti interruttivi comporta poi l'ulteriore aumento della metà ex art. 161, comma 2, c.p., con termine complessivo di undici anni e tre mesi. Poiché il fatto era stato consumato il 28/09/2015, alla data della decisione la prescrizione non era ancora maturata.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Quando il reato è aggravato da una circostanza a effetto speciale, il termine di prescrizione va determinato considerando anche l'aumento previsto dall'art. 157, comma 2, c.p., sul massimo edittale.
  • In presenza di atti interruttivi della prescrizione, il termine così determinato si incrementa ulteriormente nella misura prevista dall'art. 161, comma 2, c.p.
  • La deduzione di prescrizione è manifestamente infondata quando il calcolo del termine, effettuato secondo le regole legali applicabili al caso concreto, mostra che il tempo necessario a prescrivere non è ancora decorso.
  • Nel giudizio di legittimità, un motivo che contrasti in modo palese con il dato normativo può condurre alla declaratoria di inammissibilità del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieLiberazione anticipataImpugnazioni
RamiEsecuzione penaleProcesso penale
IstitutiPrescrizione del reato

Testo integrale

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