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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46127/2024 del 16/12/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza d'appello per violazione di legge e vizio di motivazione: il ricorrente deduceva il mancato approfondimento istruttorio circa il ruolo svolto da terzi nella determinazione ad agire di BALBI e contestava il diniego dell'attenuante ex art. 62 n. 4 cod. pen.

La decisione

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato relativo al capo A) si è estinto per remissione di querela resa da Luciano GUALCO il 2/08/2024 davanti ai Carabinieri della Stazione di Sale (AL) e accettata con atto del 30/08/2024 dall'avv. Antonino Foti, procuratore speciale dell'imputato. Le spese processuali sono state poste a carico del querelato ai sensi dell'art. 340 cod. proc. pen. Sentenza decisa il 7 novembre 2024.

Norme richiamate

  • art. 62 n. 4 cod. pen.

    L'attenuante contestata dal ricorrente è menzionata nelle doglianze, ma la Corte di Cassazione non ha esaminato il merito della sua applicazione poiché ha disposto l'annullamento per estinzione del reato a seguito della remissione di querela.

  • art. 340 cod. proc. pen.

    Applicato per imporre le spese del procedimento al querelato; la Corte ha disposto che le spese processuali siano a carico del querelato ai sensi di questa disposizione.

Massime di principio

  • La remissione della querela resa dalla persona offesa estingue il reato perseguibile a querela e può determinare l'annullamento della sentenza penale anche in sede di Cassazione.
  • Per avere efficacia la remissione deve risultare da atto formale (data, sottoscrizione) e deve essere documentata (resa davanti a pubblica autorità o con modalità previste); la sua tempestiva acquisizione documentale può essere decisiva per l'estinzione del procedimento.
  • Se la remissione interviene dopo sentenze di merito ma prima della decisione definitiva della Cassazione, il giudice della legittimità può annullare senza rinvio per estinzione del reato; ciò rende superflua l'ulteriore disamina di questioni di merito (es. attenuanti o vizio di motivazione).
  • È importante verificare quali capi di imputazione siano perseguibili solo a querela: la remissione vale solo per quei reati e, se estingue l'unico capo residuo concreto, può travolgere l'intera condanna.
  • Dal punto di vista pratico, nelle situazioni analoghe conviene acquisire e depositare tempestivamente la documentazione della remissione (atto della persona offesa, eventuale accettazione o procura speciale), notificandola alle parti e al giudice per ottenere il provvedimento estintivo e la pronuncia sulle spese.

Testo integrale

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