Cassazione Penale, Sentenza n. 09188/2026 del 10/03/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso contro la sentenza di condanna per il reato di corruzione per l'esercizio della funzione, ex art. 318 c.p., in relazione alla presunta utilita pari al prezzo di una cena di compleanno pagata per il ricorrente dalla societa ER.CAV. s.r.l. (mediante operazioni riconducibili a persone riconducibili alla Lombardi Ecologia). Contestazioni principali: manifesta illogicita della motivazione circa la colpevolezza (assenza di supporto probatorio sulla partecipazione di persone, sul ruolo e sulle imputazioni contabili, sulla effettiva imputabilita del pagamento alla ER.CAV. e sulla individuazione dellatto dufficio), mancata individuazione del pactum sceleris e della correlazione sinallagmatica tra utilita e atto dufficio, vizio di motivazione su competenze del commissario ad acta rispetto agli affidamenti comunali e al procedimento a sportello, omissione di motivazione sulle circostanze attenuanti generiche, sulla pena accessoria e sulla confisca.
La decisione
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza impugnata, accogliendo parzialmente il ricorso: ha ritenuto sussistenti vizi di motivazione in relazione alla qualificazione giuridica del fatto come delitto di corruzione ex art. 318 c.p. per mancata individuazione dellatto dufficio e per carenza della prova del rapporto sinallagmatico tra utilita e atto. Sul resto delle censure la Corte ha dichiarato l'inammissibilita o ha rigettato i rilievi di mera riconsiderazione di merito, ritenendo congrua in gran parte la valutazione di merito circa la ricezione dellutilita e la valutazione degli elementi probatori, ma non sufficiente per provare il pactum sceleris e lattribuzione certa dellatto favorevole. Disposto il rinvio per nuovo giudizio ad altra Sezione della Corte di appello di Bari che dovra riesaminare le risultanze conformandosi ai principi di diritto indicati.
Norme richiamate
La Corte richiama che il reato di corruzione per lesercizio della funzione richiede la prova del pactum sceleris e della correlazione sinallagmatica tra lutilita ricevuta e latto dufficio; non e sufficiente la mera coincidenza temporale tra dazione e atto o la sola ricezione dellutilita
I giudici devono valutare le prove unitariamente e motivare la correlazione tra elementi indiziari; la dazione puo costituire indizio ma va valutata congiuntamente ad altre circostanze istruttorie
art. 606 comma 1 lett. e) cod. proc. pen.
art. 606 comma 1 lett. e) c.p.p.
Limite del sindacato della Cassazione sulle questioni di merito: non e consentita una diversa lettura dei dati processuali salvo che la motivazione di merito sia apodittica o illogica
art. 173 disposizioni attuative cod. proc. pen.
art. 173 disp. att. c.p.p.
Regola limiti di illustrazione dei motivi in cassazione: il ricorso deve sintetizzare i motivi nei limiti strettamente indispensabili
Giurisprudenza: Sez. 6, n. 8246 del 14/01/2025 (Argenio)
Sez. 6, n. 8246 del 14/01/2025
Richiamata come principio che la corruzione postula la prova dellaccordo avente ad oggetto la compravendita dellesercizio delle funzioni o dei poteri del pubblico ufficiale
Giurisprudenza: Sez. 6, n. 33251 del 26/05/2021
Sez. 6, n. 33251 del 26/05/2021
Principio che lasservimento non deve protrarsi nel tempo perche il reato sussista, ma resta necessaria la prova del patto corruttivo
Massime di principio
- Per configurare la corruzione ex art. 318 c.p. non basta provare la ricezione di unutilita: e indispensabile provare il pactum sceleris, ossia la correlazione causale tra utilita promessa/erogata e il compimento dellatto dufficio o del rendimento della funzione
- La mera coincidenza temporale tra erogazione di un vantaggio e un atto amministrativo non prova di per se la corruzione; occorrono elementi che dimostrino lapporto dellagente al fatto concreto o linfluenza sulla decisione e la presenza di un accordo
- La valutazione delle prove e della credibilita delle registrazioni e conversazioni spetta ai giudici di merito e la Cassazione interviene solo se la motivazione e apodittica o manifestamente illogica; pero il giudice di legittimita controlla che sia chiaramente individuato latto dufficio e il suo rapporto con lutilita
- Quando la posizione e la competenza del pubblico ufficiale sono decisive (es. commissario ad acta che gestisce fondi), e importante documentare le specifiche attribuzioni di potere e la possibilita di incidere sulle procedure di finanziamento per dimostrare la rilevanza dellatto
- In procedure 'a sportello' o di assegnazione cronologica, e cruciale dimostrare come il singolo provvedimento abbia effettivamente favorito un privato rispetto al regime generale; la regola astratta del bando puo rendere piu debole la prova del vantaggio condizionato
- In sede difensiva, raccogliere e produrre documentazione sulla titolarita societaria, sulla imputabilita di pagamenti e sulla cronologia ufficiale degli atti amministrativi e utile per rompere il nesso causalmente richiesto per la corruzione
- Sul piano sanzionatorio e delle misure accessorie (confisca ecc.) la Corte di merito deve motivare specificamente la loro applicazione; la sospensione condizionale della pena non estingue automaticamente questioni relative alla confisca
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