Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 32242/2025 del 29/09/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la sentenza d'appello contestando in particolare: (i) la qualificazione del fatto come rapina impropria invece che come furto con strappo (sottolineando l'assenza di contatto violento nei filmati e la non attendibilità di alcune dichiarazioni della persona offesa); (ii) il diniego delle circostanze attenuanti generiche (art. 62-bis) e/o dell'attenuante di minima importanza (art. 114) per difetti motivazionali; (iii) il presunto travisamento della prova e l'introduzione di nuova documentazione filmata (DVD) in Cassazione; (iv) per Bottiglieri, la mancata considerazione che il suo ruolo si sarebbe limitato al noleggio dell'auto, senza consapevolezza del reato e con contestazione anche dell'attendibilità della firma sul contratto di noleggio.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Ha confermato la qualificazione della condotta come rapina impropria, ritenendo attendibile la persona offesa e congrua la valutazione in combinazione con i filmati. Ha ritenuto corretta la valutazione di merito sul diniego delle attenuanti generiche per la maggior parte degli imputati, ma ha confermato che in favore di Bottiglieri è stata riconosciuta l'attenuante di cui all'art. 114 cod. pen. come prevalente sulle aggravanti (e sulla recidiva), con conseguente rideterminazione della pena e revoca dell'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Per il resto, le condanne di primo e secondo grado sono state confermate. La Corte ha inoltre condannato i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e a una somma forfettaria di euro 3.000 per responsabilità nella proposizione dei ricorsi.

Norme richiamate

  • art. 624-bis cod. pen.

    richiamato dai ricorrenti per sostenere la riqualificazione in furto con strappo

    La Corte ha ritenuto che la diversa qualificazione richiederebbe una valutazione di merito sui fatti (contatto/violenza) non esperibile in Cassazione in assenza di travisamento della prova; quindi ha confermato la qualificazione di rapina impropria.

  • art. 192 cod. proc. pen.

    richiamato in relazione alla denuncia di errata qualificazione giuridica

    Contestazione fondata su presunta violazione di legge: la Corte ha ritenuto corretta la motivazione dei giudici di merito e ha escluso la violazione denunciata.

  • art. 114 cod. pen.

    attenuante del contributo di minima importanza

    Riconosciuta in favore di Bottiglieri come circostanza prevalente sulle aggravanti e sulla recidiva; per gli altri imputati la Corte ha ritenuto il loro contributo non minimale e ha negato il beneficio.

  • art. 62-bis cod. pen.

    circostanze attenuanti generiche

    La Corte ha ribadito che il riconoscimento richiede l'esistenza di elementi positivi concreti nella condotta dell'imputato; la mera condizione di incensurato o confessioni tardive non è di per sé sufficiente.

  • art. 133 cod. pen.

    determinazione della pena

    La Corte ha ritenuto adeguata la motivazione sulla determinazione della pena, non essendo necessaria la determinazione al minimo edittale in assenza di attenuanti generiche riconosciute.

  • art. 606, comma 1, lett. e) cod. proc. pen.

    vizio per travisamento della prova in Cassazione

    La Corte ha ricordato che il ricorso per travisamento richiede che il dato asseritamente travisato sia stato per la prima volta introdotto in sede di motivazione del giudice di secondo grado; qui le censure erano di merito e la nuova produzione filmata non poteva essere valutata in Cassazione.

  • art. 112 cod. pen.

    richiamata come aggravante applicata in primo grado

    Nel caso di Bottiglieri la Corte ha ritenuto l'attenuante ex art. 114 prevalente anche sull'aggravante richiamata ex art. 112.

Massime di principio

  • In Cassazione non è consentita la riconsiderazione integrale del materiale probatorio o la riqualificazione dei fatti salvo che non si dimostri un travisamento della prova ovvero una manifesta illogicità della motivazione di merito.
  • La qualificazione tra furto con strappo e rapina impropria dipende dalla presenza di violenza o minaccia idonea a impedire la reazione della vittima; testimonianza credibile della persona offesa integrata da riscontri (anche parziali) video può giustificare la qualificazione come rapina.
  • Le circostanze attenuanti generiche (art. 62-bis) richiedono elementi positivi specifici della condotta o della personalità dell'imputato; la sola assenza di precedenti o confessioni tardive non basta.
  • Il riconoscimento dell'attenuante di minima importanza (art. 114) è compatibile con la prevalenza su aggravanti se il contributo dell'imputato è realmente marginale rispetto all'evento delittuoso; la valutazione è di merito e va motivata in modo concreto.
  • Il noleggio o la messa a disposizione di mezzi può integrare concorso nel reato se emerge la consapevolezza o la prevedibilità dell'uso criminoso (valutazione possibile tramite intercettazioni, pattern ripetuti, o altri riscontri).
  • Perizie o consulenze di parte non vincolano il giudice di merito; il giudice non è obbligato ad adottare la CTU richiesta in giudizio abbreviato se non ritenuta essenziale e la valutazione globale delle prove può ritenere superflue deduzioni difensive non compatibili con il convincimento motivato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.