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Ordinanza

Ordinanza n. 180/2026 - Latina, Sezione 1

per l’annullamento – previa sospensione dell’efficacia del decreto prot. n. 4 del 29 gennaio 2026, notificato il successivo giorno 30, con il quale è stata rigettata l’istanza di conversione del permesso di soggiorno da minore età a lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202600294

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto prefettizio di rigetto dell'istanza di conversione del permesso di soggiorno da minore età a lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione dell'interno)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui è stata rigettata la sua istanza di conversione del permesso di soggiorno da minore età a lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Nella fase cautelare il TAR ha rilevato che l'istanza non era corredata da documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti dall'art. 32, commi 1-bis e 1-ter, d.lgs. 286/1998, relativi al percorso formativo e di integrazione svolto presso la casa famiglia cui il ricorrente era stato assegnato. La mancanza documentale è stata anche ammessa dal ricorrente nel corso della discussione orale. Il testo non espone ulteriori motivi di illegittimità dedotti contro il decreto.

La decisione

Il TAR ha rigettato la domanda cautelare per carenza del fumus boni iuris. In sede di prima delibazione, il giudice ha ritenuto non dimostrato il possesso dei requisiti normativamente prescritti per la conversione del permesso, in particolare quelli concernenti il percorso formativo e di integrazione. Il giudice ha precisato che resta ferma la possibilità di presentare una nuova istanza di permesso di soggiorno, nell'ambito della quale chiedere eventualmente all'amministrazione di valutare l'applicabilità delle disposizioni della Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961, resa esecutiva con legge n. 742/1980. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; la domanda di sospensione è stata rigettata per carenza del fumus boni iuris.

  • art. 32, commi 1-bis e 1-ter, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286

    Prevede i requisiti rilevanti per la conversione del permesso di soggiorno rilasciato per minore età, inclusi quelli relativi al percorso formativo e di integrazione; il TAR ha ritenuto non documentato il loro possesso.

  • Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961

    Il TAR ha lasciato impregiudicata la possibilità che l'amministrazione valuti, in occasione di una nuova istanza, l'eventuale applicabilità delle relative disposizioni in favore del ricorrente.

  • l. 24 ottobre 1980, n. 742

    Ha reso esecutiva nell'ordinamento italiano la Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961, la cui eventuale applicabilità potrà essere sottoposta all'amministrazione con una nuova istanza.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione dell'efficacia di un diniego amministrativo può essere negata per carenza del fumus boni iuris quando il ricorrente non documenti il possesso dei requisiti normativi necessari per ottenere il provvedimento richiesto, soprattutto se tale carenza è dallo stesso riconosciuta in udienza.
  • La conversione del permesso di soggiorno da minore età a lavoro subordinato presuppone, nei casi disciplinati dall'art. 32, commi 1-bis e 1-ter, d.lgs. 286/1998, la documentazione dei requisiti relativi al percorso formativo e di integrazione svolto dal richiedente.
  • Il rigetto della domanda cautelare non preclude la presentazione di una nuova istanza di permesso di soggiorno, nell'ambito della quale l'interessato può chiedere all'amministrazione di valutare anche l'eventuale applicabilità di disposizioni internazionali pertinenti.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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