Cassazione Penale, Sentenza n. 36864/2023 del 06/09/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente impugnava la conferma di condanna per associazione di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.) contestando la carenza e la contraddittorietà della motivazione rispetto al compendio probatorio, in particolare sulle intercettazioni che avrebbero dovuto provare il suo ruolo organico nella famiglia di Resuttana; deduceva inoltre che non sussistessero le aggravanti previste dal quarto comma (disponibilita' di armi) e dal sesto comma (intervento sistematico nel tessuto economico con reinvestimento di proventi illeciti), eccependo l'allontanamento da Fricano nel 2013 e l'insufficiente prova del coinvolgimento nella gestione di armi o nel reimpiego dei proventi.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso. Il Collegio ha ritenuto che la Corte di appello avesse adeguatamente motivato l'apprezzamento probatorio, fondato su intercettazioni (citazioni analitiche nelle pagine indicate), dichiarazioni di collaboratori e riscontri investigativi, che dimostravano il ruolo stabile e funzionale di Geraci nella famiglia mafiosa (intraneus). Quanto alle aggravanti, la Corte ha ritenuto provata la disponibilita' di armi del sodalizio e la consapevolezza/partecipazione degli affiliati, nonche' la dimensione sistematica dell'ingerenza economica del gruppo, idonea a configurare il reimpiego e il condizionamento del tessuto produttivo. Sono state condannate le spese processuali a carico del ricorrente e ordinata la rifusione - in parte liquidata - delle spese di difesa/assistenza delle parti civili; sono state rigettate per tardività talune istanze di rimborso presentate da Confcommercio e Confesercenti.
Norme richiamate
art. 416-bis c.p. (commi primo, secondo, quarto, sesto)
La Corte ha interpretato il 416-bis nel senso che la partecipazione mafiosa richiede uno stabile inserimento organico ('intraneus') e che le aggravanti del quarto comma possono risultare dal generale accertamento della disponibilità di armi del sodalizio (anche se non riconducibili direttamente a ciascun affiliato), mentre il sesto comma si applica quando l'associazione esercita un intervento sistematico nel tessuto produttivo con reinvestimento di utilità illecite, configurando una dimensione economica organizzata e seriale.
Richiamato nel quadro delle censure sulla valutazione delle prove: la Corte ha ritenuto che i giudici di merito abbiano adeguatamente considerato e motivato il compendio probatorio ai sensi delle regole di valutazione delle prove previste dal codice.
art. 606, comma 1, lett. e) c.p.p.
La Corte ha richiamato il principio secondo cui il sindacato di legittimità non puo' ripetere una rinnovata valutazione di merito; il ricorso per travisamento e' ammesso solo se il giudice di merito ha fondato la decisione su una prova inesistente o su un risultato probatorio manifestamente diverso da quello reale; in tema di intercettazioni l'interpretazione e' questione di fatto rimessa al giudice di merito salvo manifesta illogicità.
art. 8 della legge 20/02/2006 n. 46 (modifica art. 606 c.p.p.)
La Corte ha richiamato l'effetto della modifica normativa che limita il sindacato di cassazione sulla rivalutazione dei fatti e consente, invece, la censura per travisamento della prova nei casi tassativi indicati.
art. 23 decreto-legge 28/10/2020 n.137, convertito dalla legge 18/12/2020 n.176
Applicato in tema di termini procedurali per la trasmissione delle istanze di rimborso delle spese delle parti civili: la Corte ha rigettato per tardività le richieste inviate via PEC oltre i termini stabiliti dalla normativa emergenziale richiamata.
Massime di principio
- La Corte di cassazione non puo' riesaminare liberamente l'apprezzamento delle prove compiuto dai giudici di merito: e' ammissibile il controllo solo nei limiti del vizio di travisamento della prova, ossia quando la valutazione si fondi su elementi inesistenti o manifestamente diversi dalla realta'.
- Le intercettazioni, anche criptiche, possono costituire fonte diretta di prova se gravi, precise e concordanti; la loro interpretazione e il valore probatorio sono soprattutto questione di fatto riservata al giudice di merito e sindacabile in cassazione solo per manifesta illogicità.
- Per la configurazione dell'associazione di tipo mafioso (art. 416-bis) e' decisivo l'inserimento stabile e funzionale nell'organizzazione (concetto di 'intraneus'), valutato in modo dinamico in rapporto ai compiti effettivamente svolti.
- L'aggravante del quarto comma (disponibilita' di armi) può essere riconosciuta anche sulla base di un accertamento strutturale della disponibilità di armi da parte del sodalizio e della conoscenza diffusa di tale disponibilità tra gli affiliati, non necessariamente mediante il possesso diretto dell'imputato.
- L'aggravante del sesto comma (intervento nel tessuto economico con reimpiego dei proventi) richiede la dimostrazione di un intervento sistemico e seriale nell'economia territoriale e di un collegamento oggettivo tra attività economiche e utilità derivanti da delitti, non limitato a singole operazioni commerciali.
- Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, se corroborate da riscontri investigativi quali intercettazioni e verifiche, possono avere rilevanza decisiva nel quadro probatorio.
- Le istanze processuali o di rimborso presentate dalle parti civili devono rispettare i termini normativi (anche quelli introdotti da provvedimenti emergenziali); il loro mancato rispetto puo' comportare la declaratoria di inammissibilita' o il rigetto per tardività.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 6 set 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36849/2023 del 06/09/2023
- Sentenza penale · 6 set 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36850/2023 del 06/09/2023
- Sentenza penale · 6 set 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36852/2023 del 06/09/2023
- Sentenza penale · 6 set 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36856/2023 del 06/09/2023
- Sentenza penale · 6 set 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36857/2023 del 06/09/2023
- Sentenza penale · 6 set 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36862/2023 del 06/09/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →