Cassazione Penale, Sentenza n. 40983/2023 del 09/10/2023
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Ricorso avverso la sentenza della Corte d'Appello di Milano dell'8/07/2022 che riformò l'assoluzione del Tribunale di Lecco e dichiarò la responsabilità penale di Ticozzi per bancarotta fraudolenta impropria per distrazione. La contestazione riguardava la cessione, tramite la societa Nordal (di cui Ticozzi era amministratore), di un immobile di Montair S.r.l. a prezzo sottostimato (3.100.000 euro) e la successiva rivendita a Novocart per 4.900.000 euro; era altresì contestato l'occultamento di 1.070.000 euro trattenuti da Nordal e trasferiti su conti in Tunisia. Il ricorrente deduceva sette motivi: insufficiente motivazione rafforzata e mancato confronto con la sentenza di primo grado; violazione del principio di correlazione tra contestazione e decisione e nullita ex art. 521 c.p.p. per diversa qualificazione della condotta (amministratore di fatto vs extraneus); inammissibilita e a-specificita dell'impugnazione del Pubblico Ministero; esondamento dai limiti dell'impugnazione e cumulazione di distinte condotte; travisamento e valutazione erronea della sproporzione di prezzo e del tempo intercorso; alternativa qualificazione come ricettazione prefallimentare; mancato riconoscimento delle attenuanti generiche e vizio nella dosimetria della pena.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso di Ticozzi infondato e lo ha rigettato. Il Collegio ha ritenuto ammissibile e specifica l'impugnazione del Pubblico Ministero e ha confermato i principi usati dalla Corte d'Appello: non vi è stata trasformazione radicale del fatto tale da violare il principio di correlazione tra contestazione e sentenza; la Corte d'Appello ha adeguatamente fornito una motivazione rafforzata laddove occorreva; la valutazione della natura fraudolenta dell'operazione tiene conto di molteplici elementi indiziari (ruoli societari e familiari, differenze di prezzo, mancato versamento integrale del prezzo e trasferimenti verso conti esteri, cessazione della funzione operativa di Nordal). Anche ove si ammettesse la legittimità di un diverso apprezzamento del maggior prezzo ottenuto da Novocart, ciò non risulta decisivo perché il dato essenziale ai fini della bancarotta per distrazione è il mancato versamento dell'intero corrispettivo e l'assenza di azioni di recupero da parte della fallita. La ricettazione prefallimentare è esclusa in presenza dell'accordo fraudolento. Quanto alle circostanze attenuanti generiche, la Corte ha ritenuto corretta la valutazione della penetrazione della pena al minimo edittale e ha rilevato l'assenza di richiesta difensiva specifica in appello. In sintesi, la condanna per bancarotta fraudolenta per distrazione, con responsabilità in concorso del ricorrente come extraneus, resta confermata e il ricorso per cassazione viene respinto.
Norme richiamate
art. 173 disp. att. cod. proc. pen.
Regola la necessaria enunciazione dei motivi di ricorso; citata come parametro formale per la correttezza dell'esposizione dei motivi.
art. 606 c.p.p. comma 1 lett. c
Norma che disciplina i motivi di ricorso per cassazione per error in procedendo; la Corte ha ritenuto infondati i rilievi formulati ai sensi di tale disposizione.
Riferimento alle regole generali sulla motivazione; evocata nel contesto della contestazione di carenza motivazionale.
Disciplina la trasmissione degli atti al PM se il fatto emerso dall'istruttoria sia diverso da quello contestato; la Corte ha ricordato che la violazione richiede una trasformazione radicale del fatto e non si è verificata nel caso in esame.
Norma correlata sull'ipotesi di sentenza per fatto diverso; utilizzata nella disamina sul principio di correlazione imputazione-sentenza.
Riferimenti procedurali relativi alla declaratoria di inammissibilita e alla possibilita di rilevare inammissibilita in ogni stato e grado; spiegano la posizione della Corte sull'esame dell'impugnazione.
Norme relative alla rinnovazione dell'istruttoria e al potere di rinnovazione delle prove dichiarative in caso di riforma dell'assoluzione; la Corte ha ritenuto non sussistente l'obbligo di rinnovazione perché la dichiarazione non era decisiva nel giudizio.
artt. 216, 223 e 232 legge fallimentare
Norme sulla definizione del patrimonio fallimentare e sulla ricettazione prefallimentare; la Corte ha escluso la ricettazione in presenza di accordo fraudolento e ha applicato i principi relativi alla bancarotta per distrazione.
art. 62-bis, art. 133 e art. 162 cod. pen.
Norme relative alle circostanze attenuanti e alla determinazione della pena; la Corte ha ritenuto corretta la scelta del minimo edittale e ha osservato l'assenza di richiesta difensiva specifica in sede di appello.
Giurisprudenza delle Sezioni Unite e di merito
Numerosi precedenti sono richiamati per chiarire i criteri su motivazione rafforzata, trasformazione del fatto, e valutazione dell'inammissibilita dell'impugnazione; la Corte ha applicato tali principi per confermare la sentenza impugnata.
Massime di principio
- La Corte può confermare una condanna quali fattispecie sostanzialmente corrispondenti anche se varia la qualificazione soggettiva (amministratore di fatto vs extraneus) purché lazione distrattiva rimanga identica e limputato abbia potuto difendersi: non sempre sussiste nullita ex art. 521 c.p.p.
- La motivazione rafforzata e richiesta quando la riforma di una assoluzione si fonda su una diversa valutazione delle prove dichiarative; tuttavia la Corte d'appello puo ritenere adeguata la motivazione se illustra i passaggi logici che giustificano la diversa conclusione.
- La Corte di Cassazione puo esaminare d'ufficio e dichiarare l'inammissibilita di un'impugnazione in ogni grado se l'inammissibilita non e stata rilevata dal giudice dell'impugnazione; l'appello del PM e ammissibile se contiene specificita sufficiente rispetto alla sentenza impugnata.
- Per integrare la bancarotta fraudolenta per distrazione e sufficiente che vi sia una operazione diretta a sottrarre patrimonio sociale senza versamento del corrispettivo e senza utile, con l'assenza di azioni tese al recupero da parte della societa fallita; il trasferimento di somme su conti esteri e l'estinzione della societa interposta sono indici rilevanti di fraudolenza.
- La ricettazione prefallimentare e esclusa se e provato l'accordo fraudolento con limprenditore dichiarato fallito; in tal caso il terzo e punibile per concorso nella bancarotta.
- Le doglianze sulla valutazione economica (es. differenza di prezzo tra due cessioni) possono non essere decisive se il quadro indiziario complessivo conferma la condotta distrattiva; il ricorso per motivi di travisamento deve dimostrare un'evidenza oggettiva capace di disarticolare l'argomentazione giudicante.
- La richiesta di riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche deve essere tempestivamente proposta e specificata in appello per costituire oggetto di valutazione motivata; l'omessa richiesta limita lappello del ricorrente su tale punto.
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