Cassazione Penale, Sentenza n. 26250/2023 del 16/06/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente impugna la conferma delle condanne per bancarotta fraudolenta preferenziale (capo 2B) e per bancarotta fraudolenta impropria da reato societario (capo 2C). Quanto al capo 2B, contesta che le restituzioni alla socia Facco Gismondi e il pagamento del proprio compenso non integrino il dolo specifico richiesto dalla bancarotta preferenziale, essendo tali atti stati posti in essere in buona fede per tutelare la continuità aziendale e per evitare il fallimento; inoltre sostiene che i finanziamenti della socia erano finalizzati a superare crisi di liquidità e dovevano essere restituiti appena cessata l'emergenza. Quanto al capo 2C, contesta di aver volontariamente occultato l'esistenza di crediti inesigibili nel bilancio al 31/12/2011, deducendo che il bilancio era stato predisposto subito dopo il suo insediamento, che si era affidato al commercialista e che erano in corso trattative con il gruppo Marachella che rendevano ragionevole la prospettiva di recupero dei crediti; in sostanza nega il dolo richiesto per il falso in bilancio e per la bancarotta impropria.
La decisione
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso: il primo motivo è stato dichiarato manifestamente infondato e il secondo inammissibile per essere diretto a una rivalutazione di merito non consentita in sede di legittimità. Sono confermate le pronunce di merito che avevano ritenuto la responsabilità penale di Procopio per bancarotta fraudolenta aggravata (unificazione dei capi 2B e 2C ai fini sanzionatori) con la pena principale e le pene accessorie già fissate in cinque anni, nonché l'obbligo di risarcimento in favore della curatela della Sellfood s.r.l.. Inoltre il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese del procedimento e al versamento di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
R.D. n. 267 del 1942 (legge fallimentare), art. 219
Norma richiamata per qualificare il delitto di bancarotta fraudolenta aggravata in relazione all'unificazione delle condotte e alla tipologia di reato ascritta all'imputato
R.D. n. 267 del 1942, art. 216
Disposizione richiamata con riferimento alle pene e alle pene accessorie applicate in caso di bancarotta; utilizzata anche nella valutazione delle condotte dolose dell'amministratore
R.D. n. 267 del 1942, art. 223
Richiamato in relazione alla disciplina sanzionatoria e alle fattispecie di bancarotta indicate nel capo di imputazione
Codice civile, art. 2447 e ss.
Norme sul fallimento e sulle misure da adottare quando il patrimonio netto risulti negativo (doveri societari di intervento e ricorso agli strumenti previsti dal codice civile), la loro omissione integra elemento costitutivo dell'aggravio del dissesto
Usata per affermare la nullità dell'accordo che prevedeva la restituzione preferenziale al socio, poiché diretto a realizzare un comportamento volto a violare l'ordine legale di soddisfazione dei creditori
Codice di procedura penale, art. 606, comma 1
Richiamato in relazione ai motivi di cassazione attinenti a vizio di motivazione e violazione di legge; la Corte valuta la fondatezza delle censure sulla motivazione
Codice di procedura penale, art. 616, comma 1
Norma che ha consentito alla Corte di condannare il ricorrente al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende
Massime di principio
- Il pagamento di crediti liquidi ed esigibili a favore di soci durante uno stato di insolvenza può integrare il reato di bancarotta preferenziale anche se motivato dalla volontà di evitare il fallimento: la finalità di tutela dell'interesse societario non esclude il dolo se l'atto privilegia il socio rispetto agli altri creditori
- Accordi volti a ottenere la restituzione privilegiata di somme al socio sono nulli (art. 1418 c.c.) quando la loro finalità è di eludere l'ordine legale di soddisfazione dei creditori e ciò può costituire prova del dolo
- La circostanza che una deliberazione assembleare abbia approvato un compenso o che il compenso sia congruo non esclude automaticamente la rilevanza penale se il pagamento è effettuato in situazione di manifesta insolvenza e antepone il soddisfacimento di quel credito ad altri privilegiati
- La mancata svalutazione di crediti manifestamente inesigibili può integrare fattispecie di bancarotta impropria e reato societario quando tale omissione occultando la perdita netta abbia ritardato l'adozione degli strumenti previsti dal codice civile e aggravato il dissesto
- La buona fede soggettiva o l'affidamento ai professionisti non esonerano dalla responsabilità penale se gli elementi obiettivi (conoscenza o manifesta situazione di insolvenza, evidenze sulla inesigibilità dei crediti) rendono irragionevole la rappresentazione adottata in bilancio
- In sede di Cassazione il sindacato è principalmente di diritto: le critiche che si risolvono in una diversa valutazione delle prove o in una ricostruzione alternativa dei fatti sono inammissibili
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 16 giu 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 25999/2023 del 16/06/2023
- Sentenza penale · 16 giu 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 26001/2023 del 16/06/2023
- Sentenza penale · 16 giu 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 26003/2023 del 16/06/2023
- Sentenza penale · 16 giu 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 26004/2023 del 16/06/2023
- Sentenza penale · 16 giu 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 26005/2023 del 16/06/2023
- Sentenza penale · 16 giu 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 26007/2023 del 16/06/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →