Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 12170/2025 del 27/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la condanna di primo grado per bancarotta fraudolenta per distrazione, lamentando: 1) vizio di motivazione sulla ritenuta distrazione di un'autovettura, sostenendo che il bene fosse totalmente ammortizzato in contabilità e che tale circostanza escludesse la rilevanza penale della distrazione; 2) mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche in regime di prevalenza sull'aggravante contestata e vizio nella determinazione della pena.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto manifestamente infondato il primo motivo perché il fatto che il bene fosse integralmente ammortizzato rileva soltanto ai fini tributari e non incide sulla configurabilità della bancarotta fraudolenta per distrazione. Ha ritenuto inammissibile il secondo motivo perché attinente al trattamento sanzionatorio, già sorretto da motivazione adeguata; la Corte territoriale aveva valorizzato la funzione di garanzia dell'imputato e la pluralità e consistenza delle rimesse in danno della società fallita, precisandosi inoltre che la pena era stata applicata in misura inferiore ai minimi edittali, con attenuanti considerate prevalenti rispetto all'aggravante contestata. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 216 l. fall.

    La distrazione di un bene integra il reato di bancarotta fraudolenta anche se il bene è integralmente ammortizzato in contabilità, poiché tale dato ha rilievo solo fiscale e non esclude l'offesa al patrimonio della procedura.

  • art. 62-bis c.p.

    La concessione e il bilanciamento delle circostanze attenuanti generiche attengono al trattamento sanzionatorio e sono censurabili in cassazione solo in presenza di motivazione mancante o manifestamente illogica.

  • art. 133 c.p.

    La determinazione della pena deve essere sorretta da motivazione congrua, potendo valorizzare la funzione rivestita dall'imputato e la pluralità/consistenza delle condotte dannose.

  • art. 616 c.p.p.

    In caso di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • In tema di bancarotta fraudolenta per distrazione, l'integrale ammortamento contabile del bene non elide la rilevanza penale della sua sottrazione alla garanzia patrimoniale dei creditori o della massa fallimentare.
  • Il parametro contabile o tributario della svalutazione/ammortamento del bene non coincide con il parametro penal-fallimentare della distrazione, sicché la difesa non può fondare su quel solo dato l'esclusione del fatto tipico.
  • Le doglianze sulle circostanze attenuanti generiche e sulla commisurazione della pena sono inammissibili in cassazione quando investono valutazioni di merito già motivate in modo non manifestamente illogico.
  • La determinazione della pena può legittimamente valorizzare il ruolo rivestito dall'imputato nella vicenda e la gravità concreta delle condotte, anche quando il giudice di merito abbia già riconosciuto un trattamento sanzionatorio più favorevole del minimo edittale.
  • Quando il ricorso è dichiarato inammissibile, segue la condanna alle spese processuali e alla sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieBancarotta fraudolentaImpugnazioni
RamiReati fallimentariProcesso penale
SottomaterieBancarotta patrimoniale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.