Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 10120/2025 del 13/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La ricorrente impugnava la sentenza del Tribunale che l'aveva ritenuta responsabile del reato contravvenzionale di occupazione arbitraria di suolo demaniale, deducendo con il mezzo qualificato dalla Corte come ricorso per cassazione vizi di motivazione. In particolare lamentava che il giudice di merito non avesse valutato alcuna condotta colposa a suo carico, sostenendo di essersi limitata ad acquistare l'immobile con atto notarile e negando quindi ogni propria condotta, anche solo colposa, nella realizzazione dell'occupazione di area demaniale. La Corte ha ritenuto il ricorso generico e inammissibile perché non confrontato con la motivazione della sentenza impugnata, la quale aveva già accertato la ricaduta di parte del manufatto su area demaniale per 11,60 mq., la sussistenza degli elementi del reato e l'assenza di versioni alternative della ricorrente.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. La decisione di merito resta quindi ferma quanto all'affermazione di responsabilità per l'occupazione arbitraria di suolo demaniale. La Corte ha ritenuto che la doglianza fosse assolutamente generica, poiché la parte non aveva specificato le ragioni dell'affidamento in eventuali verifiche notarili sulla demanialità dell'immobile né aveva allegato l'atto notarile invocato, con indicazione delle eventuali clausole idonee a escludere la responsabilità di terzi o a trasferire sulla parte acquirente i rischi dell'operazione.

Norme richiamate

  • art. 1175 c.c.

    Richiamato, insieme all'art. 1375 c.c., come clausola generale che integra la prestazione contrattuale del notaio e fonda il dovere di correttezza e buona fede oggettiva nella salvaguardia degli interessi della parte.

  • art. 1375 c.c.

    Richiamato come parametro di buona fede oggettiva e correttezza che determina gli obblighi accessori del notaio nella prestazione professionale.

  • art. 615 c.p.c.

    Non citato nel testo.

Massime di principio

  • Nel giudizio di legittimità, la censura è inammissibile quando si risolve in deduzioni generiche e non si confronta specificamente con la motivazione della sentenza impugnata, specie se il giudice di merito ha già accertato in fatto gli elementi costitutivi del reato e la parte non indica alternative fattuali plausibili.
  • Per il notaio, l'obbligo professionale non si esaurisce nella mera ricezione della volontà delle parti e nella redazione dell'atto, ma comprende le attività necessarie a garantire serietà, certezza ed effetti tipici del negozio, nonché un dovere di informazione e consiglio sulle conseguenze giuridiche della prestazione richiesta.
  • Il dovere di consiglio del notaio riguarda le conseguenze giuridiche dell'atto e le verifiche funzionali alla tutela dello scopo pratico perseguito dalle parti; non si estende, invece, alla valutazione della convenienza economica dell'affare o a circostanze di fatto lasciate all'apprezzamento delle parti.
  • Quando il rischio attiene a una circostanza di fatto non necessariamente verificabile con strumenti istituzionali del notaio, la parte che invochi un affidamento professionale deve allegare in modo specifico quali verifiche fossero state richieste e su quali basi potesse ragionevolmente confidare in esse.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.