Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 28369/2022 del 29/09/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (amministrazione finanziaria)

La controversia

La controversia nasce da un avviso di liquidazione di imposta di registro e ipotecaria emesso a seguito della revoca di agevolazioni fiscali concesse per l’acquisto di terreni agricoli in favore di un imprenditore agricolo professionale. La commissione tributaria provinciale aveva accolto il ricorso della contribuente; la commissione regionale aveva poi respinto l’appello dell’Agenzia delle entrate ritenendo insussistenti i presupposti della decadenza dal beneficio, perché una parte dei terreni era stata affittata prima del decorso del termine di legge. L’Agenzia ha proposto ricorso per cassazione con un unico motivo, deducendo violazione dell’art. 1, nota 1, della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131/1986, sostenendo che l’affitto del fondo agricolo entro il termine rilevante comportasse la perdita dell’agevolazione, non rientrando nel caso concreto l’ipotesi derogatoria prevista dall’art. 11 del d.lgs. n. 228/2001, perché il rapporto era intercorso tra la società beneficiaria e un socio affittuario, non tra soggetti appartenenti al medesimo nucleo familiare nei limiti indicati dalla norma.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato il motivo dell’Agenzia, affermando che la decisione di merito aveva erroneamente applicato la disciplina agevolativa. Ha ricordato che le norme fiscali di favore sono di stretta interpretazione e che la deroga alla decadenza, prevista per favorire il passaggio generazionale dell’impresa agricola, opera solo nei casi espressamente contemplati dalla legge. Poiché nel caso esaminato non risultava che la società beneficiaria e il socio affittuario rientrassero nel medesimo nucleo familiare secondo i requisiti richiesti, la Corte ha accolto il ricorso, cassato la sentenza impugnata e, non occorrendo ulteriori accertamenti di fatto, ha deciso nel merito rigettando il ricorso originario della contribuente. Ha inoltre compensato le spese dei gradi di merito per il consolidarsi dell’orientamento giurisprudenziale in corso di causa e ha condannato la controricorrente alle spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 360, co. 1, n. 3 c.p.c.

    violazione di legge dedotta nel ricorso

    norma processuale usata come parametro del motivo di ricorso per cassazione per denunciare la violazione della disciplina tributaria sostanziale.

  • art. 1, nota 1, Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131/1986

    violazione dell’art. 1, nota 1 della Tariffa, parte prima, allegata al DPR n. 131/1986

    disciplina l’agevolazione fiscale oggetto di revoca; la Corte la legge in combinazione con la normativa sulla piccola proprietà contadina e con la disciplina derogatoria sull’affitto/vendita infragruppo o infranucleare.

  • art. 7 della legge 6 agosto 1954, n. 604

    l'affitto del fondo rustico entro il quinquennio dal suo acquisto ... comporta la perdita delle agevolazioni tributarie

    l’affitto del fondo agricolo entro il termine rilevante è sintomatico della cessazione della coltivazione diretta e determina la decadenza dal beneficio, salvo espressa deroga legislativa.

  • art. 11 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228

    non costituisca causa di decadenza dal beneficio

    la deroga alla decadenza è ammessa solo nei casi previsti dalla norma, in funzione del passaggio generazionale dell’impresa agricola; essa non si estende a rapporti tra soggetti non riconducibili al nucleo familiare indicato dalla disposizione.

  • art. 2135 cod. civ.

    esercitino, a loro volta, l'attività di imprenditore agricolo ex art. 2135 cod. civ.

    serve a identificare i soggetti che, in presenza dei requisiti soggettivi richiesti, possono fruire della deroga senza perdita dell’agevolazione.

  • art. 384 c.p.c.

    sussistono i presupposti, ex art. 384 c.p.c., per la decisione nel merito

    consente alla Corte, quando non sono necessari ulteriori accertamenti di fatto, di cassare la sentenza e pronunciare direttamente sul merito.

  • artt. 23, 53 e 81 Cost.

    equilibri cui l'imposizione deve mirare in ottemperanza ai princìpi di cui agli artt. 23, 53 e 81 Cost.

    richiamati a fondamento del principio di stretta interpretazione delle norme di agevolazione fiscale, in quanto eccezioni al regime ordinario d’imposizione.

Massime di principio

  • Le norme tributarie che prevedono agevolazioni o benefici fiscali in deroga al regime ordinario sono di stretta interpretazione e non possono essere estese oltre i casi espressamente previsti dal testo normativo.
  • In materia di agevolazioni per la piccola proprietà contadina, l’affitto del fondo entro il termine di legge comporta la decadenza dal beneficio quando è sintomatico della cessazione della coltivazione diretta, salvo che ricorrano le tassative ipotesi derogatorie previste dalla legge.
  • La deroga alla decadenza per atti di disposizione del fondo agricolo opera solo se il rapporto è instaurato con soggetti che rientrano nei requisiti soggettivi previsti dalla norma, funzionali al passaggio generazionale dell’impresa agricola.
  • Quando la causa di decadenza emerge sulla base di fatti già accertati e non sono necessari ulteriori approfondimenti istruttori, la Corte di cassazione può decidere nel merito ai sensi dell’art. 384 c.p.c. dopo la cassazione della sentenza impugnata.

Come è indicizzato

MaterieRimborsiContenzioso tributarioImpugnazioni
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.