Cassazione Penale, Sentenza n. 23453/2025 del 24/06/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il pubblico ministero ha impugnato l'assoluzione per speciale tenuità del fatto riconosciuta dal giudice di merito in relazione a reati edilizi e paesaggistici (articoli del DPR 380/01, art. 181 D.lgs. 42/04) e al reato ex art. 734 c.p., deducendo violazione di legge e vizi di motivazione. In particolare ha contestato l'applicazione dell'art. 131-bis c.p. (speciale tenuità) per mancato rispetto dei criteri giurisprudenziali: l'immobile sarebbe di non ridotte dimensioni, non sanato né sanabile, realizzato sine titulo e in violazione di plurime disposizioni e vincoli (urbanistici, paesaggistici e antisismici). Ha inoltre rilevato l'assenza di adeguata motivazione circa l'applicabilità dell'art. 131-bis al reato previsto dall'art. 734 c.p.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: ha ritenuto che l'opera fosse di una certa consistenza e caratterizzata da plurime violazioni urbanistiche, paesaggistiche e antisismiche, circostanze che ostano all'applicazione della causa di non punibilità prevista dall'art. 131-bis c.p. Ha inoltre censurato la mancanza di motivazione rispetto al reato ex art. 734 c.p. Conseguentemente la Corte ha annullato la sentenza impugnata e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Torre Annunziata, in altra persona fisica.
Norme richiamate
La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto non può essere riconosciuta se sussistono opere di rilevante consistenza, plurime violazioni urbanistiche, vincoli paesaggistici o rischi antisismici; richiede applicazione rigorosa dei criteri giurisprudenziali e motivazione puntuale
DPR 380/2001 (art. 44 lett. c), artt. 64, 65, 71, 72, 83, 95)
Le disposizioni richiamate riguardano la normativa edilizia e i titoli abilitativi; la Corte ritiene che le violazioni di tali norme, se plurime e rilevanti, ostino al trattamento di particolare tenuità
Norma collegata alla tutela paesaggistica; la presenza di vincoli paesaggistici e la violazione delle regole di tutela rendono inidonea l'applicazione dell'art. 131-bis
Relativa al reato in tema di opere edili abusive con implicazioni paesaggistiche/ambientali; la Corte ha rilevato l'assenza di motivazione specifica circa l'applicabilità della tenuità per questo reato
Massime di principio
- La causa di non punibilità per particolare tenuità (art. 131-bis c.p.) richiede una valutazione rigorosa e motivata: non è applicabile quando l'opera ha consistenza non trascurabile o ha causato plurime violazioni di norme urbanistiche, paesaggistiche o antisismiche
- Il giudice deve motivare specificamente, atto per atto, perché ritiene integrati i presupposti della tenuità: dimensioni dell'opera, rilevanza del danno, sanabilità dell'intervento, assenza di pericolo per vincoli paesaggistici o statici
- Opere realizzate 'sine titulo' e non sanabili o in violazione di vincoli particolari (paesaggistici, antisismici) sono ostative all'applicazione della particolare tenuità
- La presenza di plurime e rilevanti violazioni di norme edilizie rende verosimilmente incompatibile il non punire per tenuità: va valutato l'impatto complessivo dell'abuso, non solo la singola irregolarità
- Per il reato ex art. 734 c.p. (e analoghe fattispecie con impatto ambientale/paesaggistico) il giudice deve sempre dare motivazione specifica se intende applicare la tenuità, tenendo conto della rilevanza del pregiudizio paesaggistico/ambientale
- Nel dubbio o in presenza di comportamenti che appaiono caratterizzati da sistematicità o da significativo vantaggio economico, è più prudente non riconoscere la particolare tenuità e lasciare la decisione al giudizio di merito successivo
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 24 giu 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 23407/2025 del 24/06/2025
- Sentenza penale · 24 giu 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 23408/2025 del 24/06/2025
- Sentenza penale · 24 giu 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 23409/2025 del 24/06/2025
- Sentenza penale · 24 giu 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 23410/2025 del 24/06/2025
- Sentenza penale · 24 giu 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 23411/2025 del 24/06/2025
- Sentenza penale · 24 giu 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 23414/2025 del 24/06/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →