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Ordinanza

Ordinanza n. 172/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'ottemperanza - al giudicato formatosi sulla sentenza n. 5634/2023 resa dal G.d.L. Dott.ssa Clara Ruggiero del Tribunale di Napoli – Sezione Lavoro e Previdenza in data 3.10.2023 e pubblicata in data 4.10.2023 a definizione del procedimento iscritto al n. 1997/2023 R.G. e notificata il dì 10.04.2024;

Giustizia amministrativa202502365

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro e Previdenza, n. 5634/2023

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

È stato proposto ricorso per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n. 5634/2023 del Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro e Previdenza. Dopo il passaggio in decisione, il Collegio ha rilevato che non era stato depositato il certificato di passaggio in giudicato della sentenza, benché il documento fosse indicato nell'elenco degli atti prodotti. Ha inoltre riscontrato irregolarità nel deposito telematico: la dichiarazione sostitutiva relativa alla situazione reddituale, prodotta ai fini della non debenza del contributo unificato, e la rinuncia al mandato di un difensore erano state redatte in formato analogico e depositate senza attestazione di conformità della copia informatica all'originale, in violazione delle regole richiamate nell'ordinanza.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito la domanda di ottemperanza. Ha disposto un'integrazione istruttoria e la regolarizzazione documentale a carico della parte ricorrente. In particolare, ha ordinato il deposito del certificato attestante il passaggio in giudicato della sentenza posta a fondamento dell'ottemperanza e la regolarizzazione delle attestazioni di conformità relative agli atti analogici depositati in copia informatica. Ha assegnato il termine perentorio di 30 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza, avvertendo che la mancata regolarizzazione potrà essere valutata ai fini dell'inammissibilità del ricorso. È stata fissata per il prosieguo la camera di consiglio del 14 aprile 2026.

Norme richiamate

  • art. 8, comma 2, d.P.C.M. n. 40/2016

    Richiamato quale fondamento dell'obbligo di attestazione di conformità delle copie informatiche di documenti analogici depositati nel processo amministrativo telematico.

  • art. 22, comma 2, d.lgs. n. 82/2005 (C.A.D.)

    Richiamato per l'obbligo di attestazione di conformità della copia informatica per immagine all'originale analogico.

  • art. 136, comma 2-ter, c.p.a.

    Richiamato quale prescrizione processuale applicabile alla regolarità dei depositi telematici e alle attestazioni di conformità.

  • art. 73 c.p.a.

    Richiamato per l'avviso alla parte in ordine alle conseguenze della mancata regolarizzazione nel termine assegnato.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, il deposito del certificato attestante il passaggio in giudicato della pronuncia della cui esecuzione si chiede tutela costituisce un adempimento documentale necessario ai fini della decisione nel merito, quando la definitività della pronuncia non risulti altrimenti dagli atti.
  • Nel processo amministrativo telematico, la copia informatica per immagine di un documento analogico deve essere corredata dall'attestazione di conformità all'originale nei casi previsti dalla disciplina processuale e dal Codice dell'amministrazione digitale.
  • Il giudice amministrativo può assegnare alla parte un termine perentorio per integrare la documentazione mancante e regolarizzare le difformità del deposito telematico, avvertendo che l'inosservanza può comportare la valutazione dell'inammissibilità del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processualeProcesso amministrativo telematico
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

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