Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46773/2024 del 19/12/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente contestava la carenza e l'apparenza di motivazione sull'esistenza del fumus boni iuris e, soprattutto, sul periculum in mora. In particolare si censurava che l'ordinanza si fondava su una asserita interposizione fittizia della societa Canos s.r.l.s nei rapporti tra Mosconi e terzi senza spiegare dove sarebbe avvenuto il drenaggio a danno dellErario e quale vantaggio fosse perseguito; si rilevava che la tesi accusatoria era incompatibile con i versamenti effettuati e che il Tribunale non aveva considerato elementi dimostrativi della inesistenza del pericolo di dispersione dei beni. Quanto al periculum, si denunciava che il giudice aveva adottato un criterio meramente di verosimiglianza, richiamando principi giurisprudenziali senza fornire specifiche risultanze di indagine a supporto della previsione di dispersione dei proventi illeciti.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso in relazione al profilo del periculum in mora, ritenendo che il decreto di sequestro preventivo del 3/4/2024 contenesse una motivazione meramente apparente e assertiva sulla sussistenza del pericolo di dispersione, priva di riferimenti specifici ad atti di indagine. Ha inoltre affermato che il Tribunale del riesame non poteva integrare una motivazione del tutto mancante, trattandosi di causa di nullita ai sensi degli artt. 309 comma 9 e 324 comma 7 cod. proc. pen. Conseguentemente la Corte ha annullato senza rinvio lordinanza impugnata e il decreto di sequestro preventivo n. 736/2024 del 3/4/2024, ordinando la restituzione di quanto sequestrato allavente diritto.

Norme richiamate

  • art. 321 cod. proc. pen., comma 2

    Il provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca richiede una motivazione anche sul periculum in mora, rapportata allesigenza anticipatoria della confisca; non basta la sola riconducibilita del bene alla categoria dei beni confiscabili.

  • art. 240 cod. pen.

    Riferimento alla confisca prevista dalla legge come oggetto della misura cautelare anticipatoria; la funzione e limiti della confisca devono essere considerati nella valutazione del periculum.

  • art. 309 cod. proc. pen., comma 9

    La mancanza di motivazione sulle esigenze cautelari nel decreto di sequestro e causa di radicale nullita che deve essere specificamente dedotta in sede di legittimita.

  • art. 324 cod. proc. pen., comma 7

    Stesso riferimento procedurale in ordine alle conseguenze della carenza motivazionale del provvedimento genetico, con nullita del decreto di sequestro non sanabile dal riesame.

  • D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, artt. 2 e 8

    Norme che individuano i reati tributari contestati e che costituiscono il fumus delle contestazioni; rilevano ai fini della valutazione complessiva ma non esonerano il giudice dalla motivazione specifica del periculum.

  • Sez. U, n. 36959 del 24/06/2021 (Ellade)

    Principio secondo cui anche nel sequestro per confisca il giudice deve motivare in ordine al periculum in mora e alla ragione per cui occorre anticipare leffetto ablativo della confisca rispetto alla definizione del giudizio.

  • Sez. U, n. 18954 del 31/03/2016 (Capasso) e giurisprudenza successiva

    Conferma che la mancanza di motivazione sulle esigenze cautelari determina nullita del decreto di sequestro e che tale carenza non puo essere sanata dal riesame; la questione deve essere dedotta in cassazione.

  • Sez. 3, n. 23400 del 14/2/2024 (Urbani) e altre pronunce richiamate

    Giurisprudenza che ribadisce i criteri applicativi circa la necessita di motivare il periculum e i limiti dellintegrazione motivazionale da parte del giudice del riesame.

Massime di principio

  • La misura di sequestro preventivo per confisca richiede sempre una motivazione specifica sul periculum in mora: non e sufficiente richiamare la confiscabilita del bene o esprimere affermazioni di stile sulla possibile dispersione.
  • Se la motivazione del decreto originario e del tutto mancante o meramente assertiva in ordine al periculum, il giudice del riesame non puo sopperire integrandola: la nullita e radicale e puo essere dedotta in cassazione.
  • Il parametro guida e lesigenza anticipatoria della confisca: il giudice deve spiegare per quale motivo non sia possibile attendere la definizione del giudizio e per quale concreto rischio i beni potrebbero essere dissipati, monetizzati o occultati.
  • In sede difensiva e importante allegare e documentare elementi che contraddicano la previsione di dispersione (es. versamenti, vincoli sui beni, impossibilita di trasferimento) e dedurre specificamente la carenza motivazionale ai sensi degli artt. 309 e 324 cod. proc. pen.
  • La contestazione del fumus boni iuris (es. sulla reale interposizione societaria o sullimputabilita dei profitti) resta rilevante ma, anche quando il fumus sussista, il sequestro e legittimo solo se accompagnato da ragioni concrete e specifiche di periculum.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.