Sentenza del 01/07/2024 n. 460 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado dell'Abruzzo
Tassa automobilistica - Il preavviso di fermo amministrativo è idoneo ad interrompere la prescrizione, stante il suo contenuto informativo della pretesa tributaria - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Opposizione all'intimazione di pagamento relativa a più ingiunzioni per tasse automobilistiche (anni 2011-2012). Il ricorrente ha dedotto la prescrizione dei crediti tributari, contestando la validità delle notifiche degli atti prodromici e sostenendo che il preavviso di fermo non sia atto idoneo a interrompere la prescrizione.
La decisione
L'appello è stato respinto. Il giudice ha ritenuto regolari le notifiche e ha considerato il preavviso di fermo amministrativo (notificato il 10/4/2019) idoneo ad interrompere la prescrizione; inoltre il termine triennale di prescrizione per la tassa di circolazione decorre dall'inizio dell'anno successivo a quello in cui il pagamento era dovuto, e risente delle sospensioni previste dalla normativa Covid (art. 67 e 68 d.l. n.18/2020 e art.12 d.lgs. n.159/2015). Pertanto la intimazione notificata il 19/7/2022 è tempestiva. Condanna alle spese in favore di S. s.p.a. e della Regione Abruzzo.
Norme richiamate
art. 3, d.l. n. 2/1986 (conv. l. n. 60/1986)
Per la tassa di circolazione la prescrizione triennale non decorre dalla scadenza del pagamento ma dall'inizio dell'anno successivo a quello di competenza; ciò assicura la riscossione entro tre anni anche per annualità pregresse.
art. 67, d.l. n. 18/2020 (conv. l. n. 27/2020)
Sospensione (8/3/2020 - 31/5/2020) dei termini relativi all'attività degli uffici degli enti impositori; richiamo all'art.12 del d.lgs. 159/2015 per la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza relativi all'attività degli enti impositori.
Sospensione dei termini dei versamenti e delle attività di riscossione nel periodo dall'8/3/2020 al 31/8/2021 per cartelle e atti esecutivi, con conseguente sospensione correlata dei termini di prescrizione per le somme interessate.
Le sospensioni dei termini di versamento per eventi eccezionali comportano la sospensione, per lo stesso periodo, dei termini processuali nonché della prescrizione e decadenza per le attività di liquidazione, controllo, accertamento, contenzioso e riscossione a favore degli enti impositori e agenti della riscossione.
Cass. sez. 6-5, 25/2/2019, n. 5469; Cass. sez.6-3, 21/9/2017, n. 22018
Giurisprudenza di legittimità che afferma l'idoneità del preavviso di fermo amministrativo ad interrompere la prescrizione, in quanto atto informativo della pretesa tributaria e richiesta di pagamento con avviso di iscrizione del fermo a garanzia.
Cass. n. 24595/2022
Conferma che la prescrizione triennale del credito per tassa di circolazione decorre dall'inizio dell'anno successivo e che, se un atto interruttivo è tempestivo, il credito non è prescritto.
Cass. n. 18305/2020; Cass. sez.1, 5/5/2022, n. 14213
Giurisprudenza che esclude l'effetto interruttivo della prescrizione da parte dell'iscrizione ipotecaria, distinguendola dal preavviso di fermo.
Cass. sez. 6-5, 15/1/2014, n. 701; Cass. Sez. U., 17/11/2016, n. 23397
Principio secondo cui il preavviso di fermo è impugnabile autonomamente; se gli atti impositivi presupposti sono divenuti definitivi per mancata impugnazione, con l'impugnazione del preavviso si possono dedurre solo i vizi del preavviso e non nuovi vizi degli atti impositivi ormai definitivi.
Richiamata per il principio che la nullità relativa della notificazione dell'impugnazione è sanabile per raggiungimento dello scopo o con costituzione della parte intimata; la notificazione all'indirizzo sbagliato può essere sanata dalla costituzione della parte che ha ricevuto l'atto.
Massime di principio
- Il preavviso di fermo amministrativo è atto idoneo ad interrompere la prescrizione del credito tributario in quanto costituisce comunicazione della pretesa e richiesta di pagamento con avviso di iscrizione del fermo in caso di inadempimento.
- Per la tassa di circolazione la prescrizione triennale decorre dall'inizio dell'anno successivo a quello di competenza del tributo e non dalla scadenza del singolo termine di pagamento.
- Se gli atti impositivi presupposti (avvisi di accertamento, ingiunzioni) sono stati notificati e non impugnati nei termini, diventano definitivi; l'impugnazione successiva del preavviso di fermo può censurare solo vizi propri del preavviso e non vizi nuovi riferibili agli atti ormai definitivi.
- Le sospensioni normative legate all'emergenza Covid (art. 67 e 68 d.l. n.18/2020 e art.12 d.lgs. n.159/2015) sospendono il decorso dei termini di prescrizione per i periodi indicati; bisogna sempre calcolare la prescrizione tenendo conto di tali sospensioni.
- L'iscrizione di ipoteca non interrompe la prescrizione, pertanto va distinta dal preavviso di fermo che, per la sua natura comunicativa e coercitiva, l'interrompe.
- La prova della corretta notifica (relata di notifica, ricevute firmate) è decisiva; la mancata firma del destinatario può essere contestata ma la relata che attesta notifica a mani con firma del destinatario è normalmente considerata prova sufficiente.
- Eventuali vizi di notifica dell'impugnazione o dell'esecuzione possono essere sanati con la costituzione della parte intimata o con rinnovazione della notificazione su ordine del giudice.
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