Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3364/2023 del 25/01/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Guida ha proposto ricorso straordinario ex art. 625-bis c.p.p. chiedendo la correzione di un presunto errore di percezione contenuto nell'ordinanza della Corte di cassazione che aveva dichiarato inammissibile il suo precedente ricorso. Il ricorrente contestava che la Corte di cassazione avesse errato nell'indicare una «cosca Magnone» e nell'attribuirgli appartenenza alla 'ndrangheta, mentre secondo Guida egli apparteneva invece al "clan Guida" (camorra) e la famiglia Magnone aveva svolto attività di riciclaggio dei proventi dei reati già giudicati, con conseguente possibile ricostruzione della continuazione tra i reati. Sosteneva che l'errore percettivo aveva viziato la formazione della volontà decisoria.

La decisione

La Corte ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto che la Corte di cassazione avesse dichiarato inammissibile il precedente ricorso perché esso avrebbe richiesto una nuova valutazione di merito delle circostanze fattuali già esaminate dal giudice dell'esecuzione; pertanto la domanda di correzione per presunte inesattezze (esistenza di una «cosca Magnone», tipologia di associazione mafiosa) non ha inciso sul decisum. La Corte ha quindi escluso che l'errore denunciato abbia alterato l'esito della decisione e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ex art. 616, comma 1, c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 625-bis cod. proc. pen.

    Norma che consente il ricorso straordinario volto alla correzione di errori; la Corte ha interpretato che tale rimedio può essere impiegato solo quando l'errore abbia inciso effettivamente sulla decisione e determinerebbe un diverso esito della pronuncia

  • art. 671 cod. proc. pen.

    Norma che regola l'istanza diretta al giudice dell'esecuzione per l'applicazione della disciplina del reato continuato; la Corte ha sottolineato che la valutazione sulla sussistenza del vincolo della continuazione è valutazione di merito del giudice dell'esecuzione e non può essere riformata con un ricorso che tenda a nuovo esame probatorio

  • art. 416-bis cod. pen.

    Norma sull'associazione di tipo mafioso; la sentenza rileva che eventuali inesattezze nella qualificazione del tipo associativo (es. 'ndrangheta vs camorra) non hanno di per sé annullato la decisione se tali qualificazioni non hanno inciso sul ragionamento decisorio centrale

  • art. 616, comma 1, cod. proc. pen.

    Norma che prevede la condanna alle spese per il ricorrente in caso di rigetto; applicata dalla Corte per imporre al ricorrente il pagamento delle spese del procedimento

Massime di principio

  • Il ricorso straordinario ex art. 625-bis c.p.p. per correzione di errori di fatto è ammissibile solo se l'errore è materiale e ha effettivamente inciso sull'esito della decisione: errori formali o inesattezze che non hanno influenzato il giudizio non giustificano la correzione.
  • La Corte di cassazione non sostituisce il giudice di merito: se la domanda del ricorrente avrebbe richiesto una nuova valutazione di merito (esame delle prove o rivalutazione della continuità del disegno criminoso), la mancata ammissione è corretta.
  • La qualificazione del tipo di associazione (es. camorra vs 'ndrangheta) può essere rilevante solo se incide sul nucleo motivazionale della decisione; inesattezze formali nella qualificazione non invalidano la decisione se la ratio decidendi resta indipendente da tale qualificazione.
  • Per valutare la sussistenza del vincolo della continuazione è rilevante, tra gli elementi, il lasso temporale e la connessione effettiva tra reati: periodi temporali molto lunghi possono giustificare l'esclusione della continuazione anche se esistono collegamenti economici tra condotte.
  • Chi propone ricorso straordinario deve considerare il rischio di soccombenza e la conseguente condanna alle spese processuali ex art. 616 c.p.p. quando l'istanza è manifestamente infondata o non incide sull'esito della decisione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.