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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 17939/2024 del 07/05/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Conflitto di competenza territoriale relativo a procedimenti per il reato di cui all'art. 642, comma 2, cod. pen. (frode in danno di assicuratore) per denunce di sinistri stradali ritenute false. Il nodo era stabilire il luogo di consumazione del reato: il Tribunale di Milano aveva ritenuto che il reato si consumasse all'atto di ricezione della denuncia presso un agente/intermediario locale (e quindi aveva declinato a favore di Locri), mentre il G.I.P. di Locri sosteneva che la competenza dovesse essere determinata dal luogo in cui la richiesta di indennizzo giunge a conoscenza del titolare del diritto patrimoniale (la compagnia assicuratrice), individuato nella sede legale di ITALIANA Assicurazioni S.p.A. a Milano.

La decisione

La Corte (sezione competente) ha dichiarato il conflitto negativo ammissibile e ha affermato la competenza territoriale del Tribunale di Milano. La Corte ha ritenuto che, sebbene il delitto previsto dall'art. 642 cod. pen. sia a consumazione anticipata, il momento e il luogo della consumazione devono farsi coincidere con la portata a conoscenza del soggetto giuridico legittimato alla liquidazione del sinistro (ossia l'impresa assicuratrice nella sua sede legale), e non con la mera ricezione della denuncia presso una qualsiasi agenzia o intermediario locale privo di poteri dispositivi. È stata richiamata giurisprudenza recente della Corte di Cassazione che individua il criterio oggettivo della sede del soggetto titolare del diritto patrimoniale; vengono altresì scartate interpretazioni che attribuirebbero rilevanza alla sede dell'agenzia locale o che permetterebbero al reo di determinare il foro a seconda dell'ufficio periferico scelto. Gli atti sono stati restituiti al Tribunale di Milano.

Norme richiamate

  • art. 642, comma 2, cod. pen.

    Reato individuato come 'a consumazione anticipata': non è necessario il conseguimento effettivo dell'indebito vantaggio, bastano l'azione diretta a ottenerlo e la sua idoneità. Tuttavia la consumazione va valutata con riferimento al momento in cui la pretesa risarcitoria è portata a conoscenza del soggetto legittimato alla liquidazione (impresa assicuratrice nella sua sede legale).

  • art. 8 cod. proc. pen.

    Criterio generale di determinazione della competenza per territorio (luogo della consumazione del reato). Va applicato quando è individuabile il luogo di consumazione.

  • art. 9, comma 2, cod. proc. pen.

    Criterio suppletivo (residenza o domicilio degli imputati); la Corte osserva che va utilizzato solo se i criteri generali (art. 8) non sono applicabili o non consentono di determinare il luogo di consumazione.

  • art. 32 cod. proc. pen.

    Norma procedurale sulla competenza della Corte per dirimere i conflitti tra giudici che rifiutano cognizione del procedimento (conflitto negativo).

  • Decreto della Procura Generale presso la Corte di Cassazione 2012

    Documento richiamato a favore della competenza dell'ufficio territoriale dove furono inoltrate le denunce; la Corte di cassazione però lo considera superato rispetto all'indirizzo giurisprudenziale più recente.

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione (esempi)

    Sez. 2 n. 48925 del 12/10/2016; Sez. 2 n. 8105 del 21/01/2016; Sez. 2 n. 27136 del 18/05/2023; Sez. 1 n. 51360 del 26/10/2018; Sez. 1 n. 43881 del 09/09/2022; Sez. 1 n. 31335 del 23/03/2018; Sez. 1 n. 36336 del 23/07/2015; Sez. 1 n. 11047 del 24/02/2010

    Linea consolidata della Cassazione che precisa: nel caso di frode assicurativa la consumazione, e dunque la competenza territoriale, deve essere riferita al luogo in cui la pretesa risarcitoria è portata a conoscenza del soggetto con potere di liquidare il sinistro (sede legale dell'assicuratore), evitando criteri soggettivi o discrezionali che permetterebbero al reo di scegliere il foro tramite la scelta dell'ufficio periferico.

Massime di principio

  • Per i reati ex art. 642 cod. pen. la competenza territoriale va individuata, di regola, nel luogo in cui la richiesta di indennizzo giunge a conoscenza del soggetto giuridico legittimato alla liquidazione (normalmente la sede legale dell'impresa assicuratrice), e non nella sede di una qualunque agenzia locale.
  • La qualifica di "reato a consumazione anticipata" non autorizza a fissare la consumazione nel primo atto prodromico qualunque sia il destinatario; occorre verificare che la comunicazione abbia raggiunto chi ha il potere dispositivo sul diritto patrimoniale.
  • I criteri suppletivi di competenza (es. residenza degli imputati) sono utilizzabili solo quando i criteri ordinari non consentono di determinare il luogo di consumazione; non devono essere impiegati per eludere l'applicazione del criterio oggettivo.
  • La scelta di inviare la denuncia a una specifica sede periferica non può essere strumento per il reo per determinare il foro: la valutazione è oggettiva e deve evitare forum shopping.
  • Argomentazioni basate sulla ragionevole durata del processo o sull'effettività del diritto di difesa non valgono a modificare il criterio di competenza, salvo errori macroscopici nell'imputazione.

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