Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46885/2022 del 12/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Frega impugnava la conferma della condanna per tentato omicidio e reati connessi (pena 7 anni e 2 mesi) deducendo dieci motivi: nullità per violazione del diritto di difesa per diniego della discussione orale in appello; carenza e apparente superficialità della motivazione della sentenza d'appello (non aver risposto alle specifiche censure difensive sull'attendibilità della persona offesa, sulla ricostruzione dei fatti e sulla documentazione sanitaria); mancata valutazione della richiesta di rinnovazione dibattimentale e di una perizia medico-legale; vizio di valutazione circa l'animus necandi e la possibile legittima difesa/attenuante della provocazione; errori nella valutazione della detenzione di munizioni e nella qualificazione dei reati; doglianze sulla dosimetria della pena e sulle statuizioni di natura civile.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il primo motivo relativo alla discussione orale ritenendo tempestività e disciplina emergenziale correttamente applicate, ma ha accolto gli altri motivi ritenendo la sentenza di appello affetta da nullità per carenza di adeguata motivazione: la Corte territoriale non ha dato risposta puntuale e autonoma alle censure specifiche avanzate dalla difesa (tra cui la richiesta di prova peritale, l'analisi delle lesioni mediche, la valutazione dell'attendibilità delle dichiarazioni e la questione delle armi/munizioni). Per tali ragioni la Cassazione ha annullato la sentenza impugnata e ha disposto il rinvio ad altra sezione della Corte d'Appello di Catanzaro per un nuovo giudizio che colmi le lacune motivazionali; la regolamentazione delle spese del presente giudizio è rimessa al giudice del rinvio.

Norme richiamate

  • art. 606, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.

    Fondamentale per il motivo di cassazione: riguarda la censura per motivazione insufficiente o apparente della sentenza d'appello; la Corte ha ritenuto che la mancata risposta ai motivi specifici di appello integri vizio tali da cagionare nullità.

  • art. 179, comma 1 cod. proc. pen.

    Richiamato dal ricorrente in relazione al diritto di difesa e alla discussione orale; la Corte ha valutato la questione alla luce della disciplina emergenziale che ha disposto termini per richiedere la trattazione orale.

  • art. 111 Costituzione

    Richiamato dal ricorrente in riferimento al diritto di difesa; la Cassazione ha comunque considerato che, sul punto processuale specifico, non sussisteva nullità per violazione del diritto di difesa rispetto alla richiesta di discussione orale.

  • art. 23, comma 4 DL 149/2020 e art. 23-bis introdotto dalla conversione del DL 137/2020

    La Corte osserva che, nonostante un'errata indicazione normativa in un provvedimento, il contenuto regolatorio relativo al termine perentorio per chiedere la discussione orale (15 giorni) è stato reinserito nella normativa di conversione; quindi l'errore di citazione non invalida il provvedimento.

  • art. 23, comma 8 D.L. n.137/2020

    Richiamato per spiegare che il processo è stato trattato con contraddittorio scritto in vigenza della disciplina emergenziale; la Corte ha confermato la correttezza del rito adottato avendo respinto la richiesta tardiva di discussione orale.

  • artt. 81 c.p. comma finale (continuazione) e art. 20 L. n.110/1975 e art. 697 c.p.

    Norme sostanziali richiamate nella sentenza di merito (reati per cui Frega era stato condannato). In sede di cassazione sono state oggetto di censure difensive sulla loro configurazione, che la Corte ha ritenuto non adeguatamente affrontate dall'appello.

  • artt. 56, 575, 582 cod. pen.

    Norme relative all'elemento psicologico e alla qualificazione del fatto (omicidio/tentato omicidio e lesioni); la difesa contestava l'animus necandi e la valutazione delle lesioni, questioni che la Corte d'appello non avrebbe adeguatamente motivato.

  • art. 52, commi 1 e 2 cod. pen.

    Riguardano la legittima difesa; la difesa sosteneva che tali scriminanti fossero applicabili. La Corte di Cassazione ha rilevato che la Corte territoriale non ha dato risposta specifica alle argomentazioni avanzate.

  • art. 541 cod. proc. pen.

    Norma richiamata in relazione all'assegnazione delle spese del presente giudizio: la regolamentazione è stata rimessa al giudice del rinvio.

Massime di principio

  • La sentenza d'appello deve fornire una motivazione autonoma e puntuale: se la Corte territoriale non risponde in modo specifico a critiche articolate dell'appello, la decisione può essere annullata per nullità motivazionale.
  • In periodo di normativa processuale "emergenziale" (es. COVID), le richieste di discussione orale sono soggette a termini perentori; errori formali nella citazione della norma non implicano automaticamente nullità se il contenuto normativo è effettivamente previsto dalla disciplina vigente.
  • Se la difesa chiede la riapertura dell'istruttoria per perizia (es. medico-legale) e illustra la rilevanza dell'accertamento per confutare la ricostruzione dei fatti, il giudice d'appello deve valutare espressamente tale richiesta e motivarne l'accoglimento o il rigetto.
  • La valutazione dell'attendibilità della persona offesa e dei testi richiede che il giudice affronti i contrasti probatori e le contraddizioni rilevate dalla difesa; la mera ripetizione delle conclusioni del primo grado senza esame delle censure è insufficiente.
  • Quando emergono dubbi sulla qualificazione di reati connessi (arma/munizioni, continuazione, ecc.), il giudice d'appello deve motivare specificamente la propria valutazione tecnica e probatoria, altrimenti si configura vizio impugnabile in Cassazione.
  • La rimessione della regolamentazione delle spese al giudice del rinvio è prassi quando la decisione di cassazione comporta un annullamento con rinvio; le spese del giudizio di legittimità possono essere riconsiderate dal giudice di merito che rivedrà il processo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.