Sentenza n. 4737/2026 - Napoli, Sezione 8
per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n. 1360/2025 emessa e pubblicata in data 19/06/2025 dal Tribunale di Nola, Giudice del Lavoro.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata attuazione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Nola che aveva riconosciuto il diritto al beneficio della carta elettronica del docente per cinque anni scolastici
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per l'ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a., deducendo che il Ministero non aveva dato esecuzione alla sentenza del Tribunale di Nola, passata in giudicato il 29 dicembre 2025, con la quale era stato accertato il diritto a usufruire del beneficio economico annuo di 500 euro tramite la carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, per complessivi 2.500 euro. La ricorrente ha inoltre rappresentato l'esito infruttuoso della notifica del 23 giugno 2025 e il decorso del termine di 120 giorni previsto per l'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni, chiedendo la condanna del Ministero al pagamento delle somme dovute, oltre accessori, e la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.
La decisione
Il giudice ha dichiarato cessata la materia del contendere perché, come comunicato dalla ricorrente prima della camera di consiglio, il Ministero aveva dato attuazione al giudicato, soddisfacendo integralmente la pretesa azionata. Le spese sono state poste a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, poiché il pagamento era avvenuto prima dell'instaurazione del giudizio ma la controversia era stata resa necessaria dall'inerzia amministrativa; sono state liquidate in 500 euro, oltre accessori di legge, con distrazione in favore del procuratore antistatario.
Norme richiamate
art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.
La disposizione è stata indicata quale base dell'azione di ottemperanza proposta per ottenere l'attuazione del giudicato.
art. 1, comma 121, l. 107/2015
È la disposizione richiamata quale fondamento del beneficio economico annuo di 500 euro tramite la carta elettronica del docente.
È stato richiamato per il termine di 120 giorni previsto per l'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l'amministrazione dà piena esecuzione al giudicato e soddisfa integralmente la pretesa azionata, il giudice deve dichiarare cessata la materia del contendere.
- La sopravvenuta soddisfazione della pretesa nel giudizio di ottemperanza non esclude la condanna alle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, qualora l'inerzia dell'amministrazione abbia reso necessaria l'instaurazione del giudizio; tale criterio può operare anche quando il pagamento sia intervenuto prima dell'instaurazione del processo.
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