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Ordinanza

Ordinanza n. 189/2026 - Cagliari, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600637

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: rigetto e archiviazione dell’istanza SUAPE per la realizzazione di un chiosco bar e servizi igienici, nonché preavviso di diniego e atti connessi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il condominio ha impugnato la determinazione del SUAPE comunale che ha rigettato e archiviato la pratica relativa alla realizzazione di un chiosco bar e servizi igienici, chiedendone la sospensione cautelare. Dal testo emerge che il Comune ha fondato il rigetto sulla circostanza che l’area interessata risulta intestata a un terzo, costituito in giudizio quale controinteressato. Il provvedimento cautelare non espone analiticamente tutti i motivi di ricorso, ma prende in esame la contestazione sostanziale relativa alla rilevanza della titolarità dell’area e agli accertamenti che il Comune avrebbe dovuto svolgere.

La decisione

Il TAR ha respinto l’istanza cautelare, ritenendo che la documentazione prodotta dal Comune paia comprovare, ferma la necessità di un eventuale maggiore approfondimento nella sede di merito, l’intestazione dell’area a un terzo controinteressato. Ha inoltre richiamato il principio, desunto dalla giurisprudenza amministrativa, secondo cui non grava sul Comune l’obbligo di svolgere complessi accertamenti finalizzati a ricostruire tutte le vicende relative alla titolarità del bene. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 10-bis l. 241/1990

    La nota impugnata è qualificata come preavviso di diniego adottato nell’ambito del procedimento amministrativo.

  • art. 55 c.p.a.

    Costituisce la base processuale per la domanda cautelare esaminata dal TAR.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la documentazione che appaia comprovare l’intestazione dell’area interessata da un intervento edilizio o assimilato a un soggetto diverso dal richiedente può escludere la concessione della sospensione, ferma la possibilità di un più approfondito esame nella fase di merito.
  • Il Comune non è tenuto, nell’istruttoria relativa a un’istanza edilizia o SUAPE, a svolgere complessi accertamenti diretti a ricostruire tutte le vicende concernenti la titolarità del bene, quando dagli atti disponibili emerga l’intestazione dell’area a un terzo.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziPartecipazione al procedimentoTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoriaLegittimazione e interesse a ricorrere

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