Cassazione Penale, Sentenza n. 14787/2022 del 15/04/2022
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
impugnazione dell'ordinanza della Corte d'appello di Firenze relativa a due incidenti di esecuzione: a) richiesta di Emidio Petrilli di individuare destinatario e limiti della confisca per equivalente disposta ai sensi dell'art. 322-ter c.p. (valore euro 6.726.538,82) deducendo che la confisca avrebbe dovuto gravare sul profitto del reato conseguito dall'Impresa Dott. Giovanni Tognozzi s.p.a. e non interamente su di lui; b) richiesta di Credit Agricole Italia S.p.A. di riconoscimento della soddisfazione del proprio credito garantito da ipoteche iscritte anteriormente alla trascrizione del sequestro penale, deducendo buona fede e incolpevole affidamento nella iscrizione e nell'attivazione del credito molti anni prima dei fatti contestati.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di Emidio Petrilli, ritenendo che le censure mirassero a rimettere in discussione contenuto definitivo della decisione di confisca già oggetto di cognizione e passata in giudicato (questioni da proporre in sede di cognizione, non in esecuzione). Per Credit Agricole Italia S.p.A. la Corte ha accolto le doglianze, ritenendo carente la motivazione della Corte d'appello rispetto alla valutazione della buona fede e dell'incolpevole affidamento del creditore e ai criteri di verifica richiesti dalla giurisprudenza; ha annullato l'ordinanza impugnata nei confronti di Credit Agricole e ha rinviato per nuovo giudizio alla Corte d'appello di Firenze. Inoltre Petrilli è condannato alle spese processuali e a 3.000 euro alla Cassa delle ammende.
Norme richiamate
disciplina la confisca per equivalente; la Corte ha ritenuto che il contenuto della confisca deciso in sede di cognizione e divenuto irrevocabile non possa essere riformato in sede di esecuzione, salvo questioni inerenti l'esecutività del titolo
art. 52, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159
criteri di tutela del terzo proprietario/creditore nella confisca di prevenzione (buona fede e incolpevole affidamento) applicati come parametro analogico in materia di confisca per equivalente per valutare la tutela del creditore garantito da ipoteca iscritta prima del sequestro
Giurisprudenza di legittimità (Sez.1, n.15534/2017; Sez.3, n.38608/2019; Cass. n.38500/2018)
orientamenti secondo cui: a) la confisca per equivalente ha natura sanzionatoria ma non esclude la tutela del terzo in buona fede; b) il giudice dell'esecuzione deve verificare buona fede e affidamento incolpevole del terzo alla luce delle circostanze di costituzione del credito e della sua evoluzione; c) questioni sul contenuto della confisca decise in cognizione non possono essere riaperte in esecuzione
Massime di principio
- In sede di esecuzione non è consentito rimettere in discussione il contenuto definitivo di una decisione di confisca deciso in sede di cognizione e divenuto irrevocabile: le doglianze sostanziali sulla misura o destinatario della confisca devono essere proposte in sede di cognizione, non con l'incidente di esecuzione
- Un terzo creditore garantito da ipoteca iscritta prima della trascrizione del sequestro può ottenere tutela anche nel caso di confisca per equivalente se dimostra buona fede ed incolpevole affidamento; il giudice dell'esecuzione deve valutare le circostanze di formazione del credito e l'evoluzione del rapporto fino al momento della costituzione della garanzia
- Richieste di ripartizione pro quota della confisca tra concorrenti del reato, o di aggressione di beni di terzi condannati separatamente, sono in genere questioni da trattare nell'ambito delle relative esecuzioni o della cognizione e non nell'incidente di esecuzione relativo a decisioni già passate in giudicato
- Questione di legittimità costituzionale relativa a disposizioni applicate in sede di cognizione non è pertinente per il giudice dell'esecuzione quando mira a modificare una statuizione irrevocabile; le eccezioni di costituzionalità rilevanti devono essere sollevate nella sede competente in cui è stata adottata la decisione sostanziale
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