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Cassazione Civile, Ordinanza n. 12662/2023 del 10/05/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (convenuto)

La controversia

Due soggetti, asseriti proprietari di un terreno, convenivano in giudizio la controparte chiedendo la rimozione delle opere realizzate sul loro fondo e il risarcimento del danno. La convenuta contestava la domanda e proponeva riconvenzionalmente usucapione; in subordine invocava l'attribuzione della proprietà del suolo ai sensi dell'art. 938 c.c. Il tribunale rigettava tutto, ma la corte d'appello, accogliendo l'impugnazione principale degli attori e rigettando l'incidentale della convenuta, qualificava la pretesa come domanda di restituzione della porzione occupata e ordinava la demolizione del muro. In cassazione la ricorrente deduceva violazione degli artt. 102 c.p.c. e 950 c.c. per essere stata accolta la domanda di demolizione in difetto di contraddittorio integrale, sostenendo che, trattandosi di domanda reale conseguente al regolamento di confini, fosse necessario evocare tutti i comproprietari del bene; allegava inoltre che dagli atti risultava la comproprietà del fondo in capo a soggetti rimasti estranei al giudizio.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato l'unico motivo: ha affermato che la censura era specifica e che dagli atti risultava la partecipazione pro quota di altri comproprietari del bene, rimasti fuori dal processo. Ha quindi cassato la sentenza impugnata e rinviato la causa alla Corte d'appello di Messina, in diversa composizione, anche per le spese. La Corte ha richiamato, per chiarezza dei criteri applicabili, la distinzione tra azione personale di restituzione e azione di rivendicazione, osservando che la qualificazione come restitutoria presuppone un titolo che legittimi, almeno astrattamente, l'occupazione del bene, circostanza che nel caso di specie mancava.

Norme richiamate

  • art. 102 c.p.c.

    È stato invocato per sostenere la necessità dell'integrazione del contraddittorio tra tutti i comproprietari del bene oggetto della domanda reale.

  • art. 950 c.c.

    Richiamato in relazione all'azione di regolamento di confini e alle domande conseguenti sul bene occupato.

  • art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c.

    Norma processuale posta a base della censura per violazione e falsa applicazione di legge.

  • art. 948 c.c.

    Richiamato per il principio della rivendicazione e per la c.d. probatio diabolica della proprietà.

  • art. 938 c.c.

    Invocato in via subordinata nel giudizio di merito per l'attribuzione della proprietà del suolo.

Massime di principio

  • L'azione personale di restituzione mira all'adempimento dell'obbligo di ritrasferire un bene precedentemente trasferito volontariamente dal proprietario o dal tradens al convenuto, sulla base di un titolo negoziale; essa si distingue dall'azione di rivendicazione, che presuppone la detenzione di fatto del bene senza titolo e richiede la prova piena della proprietà dell'attore.
  • Ogni domanda che fondi la tutela sul diritto di proprietà o comproprietà, anche se proposta come mero accertamento della legittimità del potere di fatto esercitato sul bene, esige la prova piena della titolarità del diritto, secondo il criterio della probatio diabolica.
  • La domanda di rilascio o demolizione che sia costruita come rivendicazione non può essere accolta se il convenuto dimostra solo un titolo proveniente da terzi non opponibile all'attore; in tale ipotesi il titolo altrui non paralizza la pretesa proprietaria.
  • Se dagli atti risulta che il bene controverso appartiene pro quota anche a soggetti rimasti estranei al giudizio, la decisione che incide sul bene deve fare i conti con il contraddittorio nei loro confronti, pena la violazione dell'art. 102 c.p.c. quando la loro partecipazione sia necessaria per la decisione sulla situazione sostanziale dedotta.

Come è indicizzato

MaterieProprietàCompetenza
RamiDiritti realiProcesso civile
IstitutiLitisconsorzio necessarioOnere della provaGiudicato

Testo integrale

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