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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 24609/2025 del 05/09/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'avviso di accertamento IMU relativo all'anno 2014 per alcune piattaforme petrolifere situate nel mare territoriale antistante Cesenatico. ENI contestava la legittimità dell'imposizione municipale sostenendo, in sostanza, che le piattaforme non costituiscano presupposto impositivo ai fini IMU (anche per ragioni di territorialità e di assoggettabilità catastale) e che, in ogni caso, dovrebbero essere classificate diversamente ai fini catastali e/o escluse dall'imposizione. Ha dedotto anche profili relativi alla competenza territoriale e alla categoria catastale applicabile.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di ENI, confermando l'orientamento giurisprudenziale secondo cui le piattaforme petrolifere situate nel mare territoriale antistante un Comune sono soggette all'IMU di quel Comune. La Corte ha ritenuto che le piattaforme traggono vantaggio dai servizi e dalle infrastrutture comunali, sono riconducibili alla nozione di unita immobiliare urbana suscettibile di accatastamento e che, in assenza di rendita catastale, la base imponibile si determina con i criteri contabili previsti dalla normativa. Ha altresì precisato che la normativa introdotta dal 2020 (IMPi) sostituisce ma non annulla la pregressa disciplina IMU. Condanna della ricorrente alle spese di giudizio, liquidate in euro 20.000,00 per compensi oltre spese forfettarie del 15%, esborsi euro 200,00, e raddoppio del contributo unificato.

Norme richiamate

  • D.Lgs. n. 504/1992

    art. 1, comma 2; art. 2; art. 4

    La disciplina IMU/TASI e i relativi presupposti sono applicabili anche a manufatti situati nel mare territoriale quando siano suscettibili di autonoma funzionalità reddituale e utilizzino servizi comunali; si richiamano i criteri generali di imponibilità

  • R.D.L. 13 aprile 1939 n. 652

    Definisce l'accertamento degli immobili urbani e la nozione di unita immobiliare urbana; la Corte applica questi principi per ricondurre le piattaforme alla nozione di UIU suscettibile di accatastamento e quindi di imposizione

  • D.M. 2 gennaio 1998 n. 28

    Stabilisce il catasto dei fabbricati e la nozione di unita immobiliare; la Corte considera applicabili tali criteri anche alle piattaforme, rilevando la possibilita di inventariazione nonostante difficolta tecniche

  • D.Lgs. n. 23/2011

    Richiamato nei motivi di ricorso; non altera il principio che le piattaforme possono essere soggette a imposizione comunale se sussistono i presupposti patrimoniali e catastali

  • Art. 38 D.L. n. 124/2009 (norma interpretata)

    disciplinazione dell'IMPi a decorrere dal 2020

    La norma istituisce dal 2020 una imposta immobiliare specifica (IMPi) sulle piattaforme marine in sostituzione delle imposte immobiliari locali ordinarie; la Corte osserva che la nuova imposta sostituisce ma non annulla la precedente applicazione IMU sugli anni antecedenti

  • Legge n. 205/2017

    Previsioni legislative che confermano che manufatti nel mare territoriale possono rientrare nella nozione di fabbricato soggetto ad imposizione, a riprova della non esclusione automatica delle strutture marine dall'imponibilita

  • Costituzione della Repubblica Italiana

    Richiamati per affermare che non possono esistere zone del territorio statale esenti dal potere impositivo comunale salvo diversa previsione di legge, per rispetto dei principi di uguaglianza e capacità contributiva

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione

    Cass. n. 3618/2016; Cass. n. 19510/2016; Cass. n. 13794/2005; altre pronunce successive

    Stabili precedenti che affermano l'imponibilita delle piattaforme petrolifere all'ICI/IMU, la possibilita di accatastamento in categoria D7 e la determinazione della base imponibile mediante criteri contabili in mancanza di rendita catastale

Massime di principio

  • Una piattaforma estrattiva situata nel mare territoriale antistante un Comune può essere assoggettata all'IMU del Comune quando risulti suscettibile di autonomia funzionale e reddituale e tragga vantaggio dai servizi e infrastrutture comunali
  • La collocazione in mare e la distanza dalla costa non escludono automaticamente la competenza comunale: la sovranita statale sul mare convive con l'esercizio di poteri regionali e locali entro il territorio nazionale
  • L'accatastamento delle piattaforme e la loro qualificazione come unita immobiliare urbana si valutano sulla base della autonomia funzionale e della capacita di produrre reddito; difficolta tecniche di inventariazione non comportano esenzione dall'imposta in mancanza di una norma che escluda l'imponibilita
  • In assenza di rendita catastale, la base imponibile delle piattaforme prive di mercato si determina secondo i criteri contabili previsti dalla normativa (valore contabile lordo al netto delle quote di ammortamento aggiornato con coefficienti), non mediante comparazione di mercato
  • La normativa introdotta successivamente (es. istituzione dell'IMPi dal 2020) sostituisce l'imposizione ordinaria per il periodo successivo alla sua entrata in vigore ma non cancella la legittimita di imposizioni IMU anteriori
  • La qualificazione catastale come bene strumentale a servizio pubblico (categoria E) e l'esenzione dall'IMU sono eccezioni riservate a situazioni in cui sussiste effettiva mancanza di autonomia reddituale o destinazione esclusiva a servizio pubblico; la mera funzione di supporto alle reti di approvvigionamento non è sufficiente a garantire l'esenzione

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